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Lettera di Zelensky a Putin: «Incontriamoci»

«Non avere paura di uscire da questa guerra»

Pubblicato il: 04/06/2026 – 22:23
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Lettera di Zelensky a Putin: «Incontriamoci»

ROMA «Incontriamoci»: in una lettera aperta indirizzata al Cremlino Volodymyr Zelensky avanza la proposta di un faccia a faccia con Vladimir Putin, proprio mentre lo zar da San Pietroburgo (dove si trova per il forum conomico dello Spief, la “Davos russa”) sembra aprire alla pace con l’Ucraina dopo oltre quattro anni di guerra, rilanciando l’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come mediatore.
«Non aver paura di imboccare la via d’uscita da questa guerra. Questa è la cosa principale che ti viene richiesta ora». Così il presidente ucraino Volodymyr Zelensky si rivolge a Vladimir Putin nella lunga lettera aperta. «Hai trascorso quasi metà dei tuoi 26 anni al potere in Russia a fare guerra all’Ucraina. Qualunque cosa tu possa dire sulla Nato, sulla geopolitica o sulla lingua russa, questa guerra è una tua scelta personale: una guerra senza una vera causa. È così che la storia la ricorderà», prosegue. «Sentiamo spesso dire che tu non hai problemi con questa guerra», aggiunge Zelensky. «Ma ora possiamo constatare che i russi stanno finalmente iniziando ad accettare con meno serenità questa realtà, ovvero il fatto che la guerra stia portando conseguenze sempre più negative alla Russia». «Ma noi in Ucraina non vogliamo una guerra permanente. Sappiamo benissimo che la vita senza guerra è infinitamente migliore. E vogliamo raggiungere questo obiettivo», prosegue il leader ucraino dicendosi «convinto che la maggior parte dei russi reagirebbe positivamente anche a questo, e tu lo sai».
«Sarebbe bellissimo se si incontrassero, devono farlo». Lo ha detto Donald Trump parlando della lettera di Voldymyr Zelensky a Vladimir Putin.
In attesa di una sua risposta, Putin intanto si è detto disponibile anche a contatti con l’Unione europea ed aperto ad un suo ruolo nella risoluzione del conflitto. «La Russia non rifiuta i contatti con la Ue. L’Unione Europea potrebbe aiutare a risolvere la crisi ucraina, ma questa assistenza dovrebbe rientrare negli accordi di Anchorage», ha precisato, aggiungendo che Mosca «non è contraria all’adesione dell’Ucraina alla Ue, ma è contraria al fatto che la Ue diventi un blocco militare». 

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