‘Ndrangheta, assolto in appello l’ex consigliere regionale Saso
«Dopo 16 anni mi è stata ridata la dignità»

GENOVA La corte d’appello di Genova ha assolto Alessio Saso, ex consigliere regionale del Pdl, dall’accusa di promesse elettorali con l’aggravante mafiosa. Era stato condannato in primo grado a un anno e sei mesi. Saso era stato indagato nell’ambito dell’inchiesta Maglio 3, che nel 2020 ha visto la conferma delle condanne per nove boss della ‘ndrangheta. Secondo l’accusa avrebbe incontrato esponenti della comunità calabrese di Imperia durante la campagna elettorale. Tra questi, ci sarebbero stati anche Domenico Gangemi (condannato per mafia in Calabria). L’ex consigliere, difeso dall’avvocata Sabrina Franzone, ha sempre dichiarato di non sapere dei possibili legami di Gangemi con i clan. Dopo 16 anni «la corte d’appello mi ha ridato la dignità», il suo commento.
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