Priorità ed emergenze. Dai danni del maltempo alla sanità, le “contromosse” della Regione
La Giunta adotta la Variazione di Bilancio. Ecco le misure previste «sulla base delle esigenze manifestatesi nel corso dei primi mesi del corrente anno»

CATANZARO Priorità ed emergenze. Dal ristoro dei danni delle ondate di maltempo che hanno flagellato l’invero della Calabria alla sanità alle prese con la cronica carenza di personale e con servizi territoriali da potenziare: ecco la Variazione del Bilancio di previsione 2026-2028 della Regione, una sorta di “tagliando” politico-amministrativo-finanziario della Giunta sui primi mesi di governo e sulle esigenze nel frattempo emerse. Sono 9, in totale, gli articoli del disegno di legge su quello che comunemente è conosciuto come “assestamento“, adottato dall’esecutivo guidato dal presidente della Regione Roberto Occhiuto in considerazione del fatto che «alcuni Dipartimenti regionali hanno evidenziato la necessità di un maggiore fabbisogno di risorse sulla base delle esigenze manifestatesi nel corso dei primi mesi del corrente anno». Nel dettaglio.
I danni da maltempo
Secondo quanto emerge dalla relazione illustrativa alla Variazione di bilancio la Regione Calabria stanzia complessivamente 6 milioni di euro per finanziare gli interventi urgenti necessari a ripristinare infrastrutture e servizi danneggiati dagli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio regionale durante l’inverno e, in particolare, tra il 16 e il 18 marzo 2026. Le intense precipitazioni, accompagnate da forti raffiche di vento e mareggiate, hanno provocato danni diffusi alla viabilità, alle opere di regimazione idraulica e ad altre infrastrutture pubbliche, spingendo numerosi comuni a dichiarare lo stato di emergenza. Il provvedimento prevede 4,3 milioni di euro per interventi di ripristino delle infrastrutture pubbliche danneggiate, 700mila euro per rimborsare ai Comuni le spese sostenute per interventi di somma urgenza, soccorso e assistenza alla popolazione, e un ulteriore milione di euro destinato ai Comuni che, pur non rientrando nelle aree interessate dalla dichiarazione di emergenza regionale, hanno subito gravi danni a causa degli eventi meteorologici del passato inverno.
Sanità
Sempre dalla relazione sulla Variazione di bilancio la Regione Calabria interviene nuovamente per fronteggiare la grave carenza di personale medico che continua a mettere sotto pressione il Servizio sanitario regionale e a compromettere l’erogazione dei livelli essenziali di assistenza. Con una modifica alla legge regionale 6 del 2026, viene autorizzato uno stanziamento aggiuntivo di 3,24 milioni di euro, di cui 1,08 milioni nel 2026 e 2,16 milioni nel 2027, destinato a rafforzare le misure di reclutamento e permanenza dei professionisti sanitari. L’intervento – spiega la Giunta – si rende necessario perché le risorse europee già previste coprono esclusivamente i servizi sanitari territoriali e non i fabbisogni degli ospedali. I nuovi fondi regionali consentiranno quindi di estendere il sostegno economico ai medici reclutati, anche attraverso contributi per vitto e alloggio, assicurando la copertura dei servizi nei presidi ospedalieri maggiormente in difficoltà. «L’obiettivo – si legge – è garantire la continuità assistenziale, ridurre la mobilità sanitaria verso altre regioni e contenere il ricorso a forme più costose di esternalizzazione, come medici a gettone e cooperative, favorendo invece l’inserimento stabile di personale nelle strutture del sistema sanitario calabrese».
Le altre disposizioni
Ci sono anche altre esigenze, di carattere più “burocratico”, considerate dalla Giunta nella Variazione di bilancio, esigenze che attengono agli adempimenti a cui la regione è tenuta nei rapporti economici e finanziari con lo Stato. A esempio – emerge sempre dalla relazione illustrativa – la Regione stanzia oltre 30 milioni di euro all’anno per il triennio 2026-2028 per garantire il versamento allo Stato delle somme dovute in seguito alla cancellazione dei debiti legati alle anticipazioni di liquidità e all’assunzione, da parte dello Stato, dei debiti contratti dalle Regioni con la Cassa Depositi e Prestiti: l’importo autorizzato con il provvedimento della Giunta regionale ammonta a 30,2 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2026 al 2028 e sarà finanziato attraverso risorse già previste nel bilancio regionale. E ancora: la Regione aumenta le risorse accantonate per contribuire al contenimento della spesa pubblica nazionale, in linea con quanto previsto dalla normativa statale, e così la Variazione aggiorna gli importi già stabiliti dalla legge regionale approvata nel dicembre 2025, incrementando gli stanziamenti di oltre 182 mila euro per il 2027 e di circa 108 mila euro per il 2028. Infine, un paio di “minutaglie”, con lo stanziamento di 132mila euro per il personale della Terina in liquidazione e di 100mila euro per il funzionamento della Consulta dei Calabresi nel mondo. (a. c.)
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