Mandatoriccio torna alle urne dopo il “pareggio perfetto”: il nuovo sindaco si decide al ballottaggio
Primo turno chiuso 852 a 852 tra Cataldo Iozzi e Teresa Maria Villella. Domani e lunedì il voto decisivo

Mandatoriccio torna alle urne per scegliere il sindaco dopo uno dei risultati più singolari di questa tornata amministrativa in Calabria: il primo turno si è chiuso con una parità perfetta, 852 voti per Cataldo Iozzi e 852 voti per Teresa Villella. Entrambi al 50%, con tutte e tre le sezioni scrutinate. Domani e lunedì, dunque, il centro della Sila Greca sarà chiamato a sciogliere un equilibrio che il primo turno non è riuscito a spezzare. Da una parte c’è Cataldo Iozzi, candidato sindaco della lista “Uniti per Mandatoriccio”. Dall’altra Teresa Villella, alla guida della lista “Nuova Alba”.
La sfida arriva dopo la fine anticipata della precedente consiliatura, conclusasi con la sfiducia al sindaco Vincenzo Grispino. Un passaggio che ha dato alla competizione un peso politico particolare, dentro un Comune chiamato non soltanto a scegliere il nuovo primo cittadino, ma anche a ritrovare una stabilità amministrativa. Il risultato del 24 e 25 maggio ha trasformato Mandatoriccio in un piccolo caso nazionale. In un Comune sotto i 15mila abitanti, dove di norma non si torna al voto se un candidato supera anche di pochissimo l’altro, la parità assoluta ha reso necessario un nuovo passaggio alle urne. Un testa a testa che ha azzerato ogni margine e ha consegnato agli elettori una seconda chiamata decisiva. (redazione@corrierecal.it)
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