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la cerimonia

Cosenza, la nuova caserma dei vigili del fuoco prende forma: prima pietra coi sottosegretari Ferro e Prisco

Struttura su 6mila metri quadri. Annunciato il potenziamento del presidio di Trebisacce, da volontario a permanente: c’è la firma di Piantedosi, ok a 33 unità

Pubblicato il: 10/06/2026 – 13:00
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Cosenza, la nuova caserma dei vigili del fuoco prende forma: prima pietra coi sottosegretari Ferro e Prisco

COSENZA Una struttura che si estende su un totale di 6mila metri quadri disposti su tre piani (il piano terra è destinato all’autorimessa senza però il caratteristico palo), e poi ancora sale riunioni e spazi per la formazione. Stamattina i sottosegretari all’Interno Emanuele Prisco e Wanda Ferro hanno partecipato alla posa della prima pietra della nuova sede del Comando provinciale dei Vigili del fuoco, su viale Magna Graecia nella cittadella degli stadi e del campo scuola un tempo occupata anche dalle cupole geodetiche oggi abbandonate. L’investimento è di 17 milioni di euro.
Alla presenza del prefetto Padovano, del sindaco Franz Caruso e dei vertici provinciali delle forze dell’ordine, la cerimonia è stata aperta da Maurizio Lucia, direttore regionale dei vigili del fuoco Calabria (nella seconda foto in basso), che ha parlato di «un momento non solo simbolico, un passo importante dal momento che la vecchia sede degli anni 50 – nata quando viale della Repubblica era periferia – non risponde più alle esigenze attuali». Lucia ha poi rivendicati i nuovi presìdi di Acri e Rende già operativi ma anche i progetti di potenziamento a Mormanno e Castrovillari.

Dopo di lui Eros Mannino, capo del corpo, ha aggiunto che «pur nella difficoltà degli appalti pubblici ecco una nuova sede, importante e strategica, piena di comfort e sicurezza per gli operatori». Mannino ha sottolineato la «sinergia interistituzionale» ribadendo che «realizzare una sede è questione di lustri, oggi con la prima pietra vediamo il traguardo…».

Wanda Ferro ha subito ringraziato «questo corpo amatissimo anche se spesso bistrattato, presto una nuova sede permetterà di lavorare al meglio in un territorio difficile come quello calabrese. Trebisacce – ha annunciato Ferro – verrà trasformata da sede volontaria a permanente, con 33 operatori a servire un territorio che abbraccia 17 Comuni». Un ok arrivato di recente con la firma del ministro Piantedosi.
Infine le parole di Emanuele Prisco, che ha rivendicato «l’impegno del Viminale nel realizzare gli appalti in tempi brevi, non solo presidio di legalità e opera pubblica ma sede che innalza il senso di sicurezza. In Italia c’è un pendolo infernale tra chi firma e chi ferma gli appalti… E noi – ha aggiunto Prisco – spendiamo i soldi pubblici nel rispetto della legalità». Infine il grazie alla stazione appaltante Invitalia, alle ditte convolte (Giafra) e alle maestranze. «Quella di oggi – ha concluso il sottosegretario – non è una celebrazione ma la dimostrazione che lo Stato è presente, con un investimento sulla formazione, nel nome della sicurezza sia per i cittadini soccorsi sia per i soccorritori».

Dopo la cerimonia e prima della visita pomeridiana a Crotone e Vibo, Prisco ha consegnato, nell’attuale sede del Comando, l’encomio al comandante provinciale per l’intervento durante gli eventi alluvionali dello scorso 26 febbraio. (redazione@corrierecal.it)

Nelle due foto in alto da sinistra la prefetta Padovano e il sottosegretario Ferro; a destra con il collega Prisco, il sindaco Caruso e il colonnello Andrea Mommo, comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza

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