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viaggi e vacanze

Vacanze in Calabria: viaggio sempre più caro tra aumenti e trasporti presi d’assalto

Dall’indagine Federconsumatori: rincari diffusi su treni e carburanti, ma il turismo calabrese continua a richiamare visitatori

Pubblicato il: 28/07/2026 – 18:45
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Federconsumatori Calabria Aps, ha predisposto la consueta indagine sul costo dei viaggi durante le vacanze estive. Un’indagine attesa che quest’anno è stato accompagnato da uno sguardo d’insieme sul turismo in Calabria, sui costi per raggiungere la regione e sulla messa in pratica dei costi rilevati per simulare una vacanza in una delle località tristiche più ambite. Attraverso i dati offerti dai principali istituti statistici, si è proposto di calare la dimensione delle offerte di viaggio dentro lo scenario di accoglienza, e dei suoi costi, che troverà chi arriva nella regione: dall’offerta ricettiva, alle abitazioni private, alle presenze turistiche, al lavoro povero impegnato nel settore, al patrimonio museale e naturale. Chi arriva per la prima volta in Calabria, o chi vi torna, è sempre per una scelta di affetti, di curiosità o apprezzamento fidelizzato. Ma arrivare in Calabria, sopportando viaggi lunghi, molte volte scomodi, cari rispetto a tante altre offerte di viaggio in giro per l’Italia o per le altre mete estere, ripaga sempre?
In termini paesaggistici e calorosità dell’accoglienza certamente.
Ma quali costi devono essere sostenuti per arrivare in Calabria e per soggiornarvi con o senza ogni confort?
A questo ha provato a rispondere l’indagine di Federconsumatori simulando un arrivo per sabato 8 agosto 2026 con i vari vettori con partenza dalle città abitualmente prese a campione di Milano, Torino, Bologna, Firenze e Roma e destinazione Paola, Lamezia Terme e Reggio Calabria. Per tutti i vettori, contrariamente alle altre indagini, sono state campionate le offerte minime di viaggio. I dati così raccolti hanno consentito il confronto con le offerte rilevate dall’indagine per l’estate 2024 in quanto per non tutti i vettori disponibili i dati di comparazione (es. offerte di volo).

Cosa emerge? Rincari diffusi e costi considerevoli per i soggiorni

TRENI
Sono state prese in esame le proposte di Frecce, senza cambi, di Trenitalia e di Italo per poter comparare il valore dei dati presi a campione.

  • Le offerte Trenitalia da Milano, Torino, Bologna, Firenze e Roma per Paola, Lamezia Terme e Reggio Calabria, hanno registrato nei giorni di rilevamento (ultima decade luglio), simulando una partenza per sabato 8 agosto 2026, un incremento medio del 35% con punte sino al 57% rispetto alle offerte a minor costo per una partenza simulata il 10 agosto del 2024.
  • Le offerte ITALO per le stesse destinazioni e lo stesso periodo hanno evidenziato elementi in controtendenza da Milano, Torino e Bologna dove sono stati calcolati offerte del 5% in meno sul 2024; Firenze a offerte invariate; Roma con offerte in media più care del 15% sul 2024 e con punte sino al 22% (Roma- Reggio Calabria).
  • Nel confronto delle proposte minime di viaggio TRENITALIA-ITALO le soluzioni proposte nel 2026 da Italo, in media, risultano più convenienti del 15,9% con punte del 24% sulle destinazioni e per il giorno preso in esame.

Nonostante i rincari e i tanti disservizi che accompagnano il trasporto ferroviario (interruzioni, ritardi, scarsa pulizia, malfunzionamento dell’area condizionata, ecc.), alla data di chiusura dell’indagine molte delle proposte di viaggio risultano esaurite.

VOLI
Sono state prese in esame le offerte delle compagnie ITA AIRWAYS, RYANAIR, EASY JEAT e NEOS.

  • ITA AIRWaYS

Da Milano, Torino e Firenze per Reggio Calabria offre solo soluzioni in classe business a oltre 500 euro solo andata.
Da Milano per Lamezia soluzioni a partire da 401,94 euro con + 37% sul 2024
Da Roma per Lamezia soluzioni a partire da 226,05 euro +34% sul 2024
Da Torino per Reggio Calabria soluzioni a partire da 403,25 euro
Da Firenze per Reggio Calabria soluzioni a partire da 399,81 euro
Da Roma a Reggio Calabria soluzioni a partire da 316,05 euro
Non offre soluzioni per Crotone

  • RYANAIR

Da Milano, Torino e Bologna offre diverse soluzioni
Da Milano per Lamezia (2026 euro 218,01) aumenti del 32% sul 2024
Da Torino per Lamezia (2026 euro 222,95) aumenti del 15,23% sul 2024
Da Torino per Crotone e da Bologna per Reggio Calabria non sono proposte offerte di viaggio per sabato 8 agosto ma solo per la domenica 9.

  • Confronto

Nel confronto tra Compagnie su Milano- Lamezia Ita offre soluzioni più care rispetto a Ryanair del 46%, del 32% su Torino-Lamezia e del 44% su Torino-Reggio Calabria.
La migliore offerta su Milano-Lamezia risulta di Easy Jeat a 180 euro (Ita 401,94 euro, Ryanair 218,01 euro, Neos 217 euro)

BUS

Sono state esaminate le proposte di Flixibus e Italbus. Si registrano aumenti di Flixibus, 2026 su 2024 sino al

  • Nelle offerte di viaggio esaminate per le località di partenza e di arrivo, Itabus offre soluzioni più economiche.

CARBURANTE

  • Nella simulazione di viaggio Milano – Lamezia si sono registrati maggiori costi sul 2024 (circa euro 217 nel 2024) per circa 230 euro nel 2026.

Ferma restando ogni valutazione sull’incidenza del valore tempo-viaggio-costi-confort di ciascun vettore che prevale nelle scelte del viaggiatore, i costi dei BUS si mostrano i più economici.
Il costo delle frecce nel valore minimo è, relativamente, contenuto nella concorrenza fra i 2 principali vettori su ferro, i voli mantengono prezzi alti rispetto ad altre destinazioni mentre per il viaggio in auto si subisce l’impennata dei rincari del carburante.

VACANZA A TROPEA

Per dare maggiore aderenza ai dati della ricerca è stato simulato il costo di una vacanza di 7 giorni nella principale località turistica regionale, conosciuta a livello internazionale: Tropea.
Ogni voce di spesa è stata considerata nelle offerte minime e per una persona.
Una settimana a Tropea, senza case di familiari, fruendo di spiagge libere, rinunciando a parcheggi e auto a noleggio, resta lontana dal badget di 917 euro previste dallo studio di Federalberghi considerato che, il più economico B&B per una settimana, e non centrale, costa non meno di 1.300/1.400 euro a persona per 7 notti. Costi che evidentemente si attutiscono se in coppia o comitiva.

  • Viaggio in Treno con noleggio auto da Lamezia+ parcheggio +lido = € 2.782,80 (senza auto, parking e lido euro 1.941,80;
  • Viaggio in Aereo con noleggio auto + parcheggio+ lido = € 2.824,65 (senza auto, parking e lido euro 1.983,65);
  • Viaggio in Bus sino a Lamezia e proseguo con treno regionale o auto a noleggio x intera settimana + costi noleggio, parcheggio e lido = euro 2.708,98 (senza auto, parking e lido euro 1.867,98);
  • Viaggio in Auto + costi lido e parcheggi = € 2.686,00 (senza lido e autonoleggio euro 2.176,00).

La Presidente di Federconsumatori Calabria Aps Mimma Iannello: “Anche quest’anno Federconsumatori Calabria non è sfuggita all’appuntamento sull’indagine del costo dei viaggi nel mese di agosto nonostante l’incertezza su prezzi  e consumi ed in particolare, sul costo del carburante che non accenna a diminuire e la cui riduzione delle accise di 17 centesimi, e solo sul gasolio e per 10 giorni, accogliendo solo in parte le richieste delle Associazioni dei consumatori, non avrà che effetti temporanei  e contenuti che poco aiuteranno le famiglie a fare i conti con un carovita soffocante. Ciò potrebbe accentuare nella regione il turismo breve e poco propenso al consumo e quindi, i benefici sul territorio.  
Abbiamo scelto di ricordare elementi di contesto dello scenario turistico regionale. Non è indifferente. Chi arriverà calabresi e non, oltre all’abbraccio dei familiari per chi ha affetti in regione, si attende il pieno godimento dei beni paesaggistici, divertimento, buoni servizi e buona accoglienza, costi contenuti. I residenti attendono invece una boccata d’ossigeno all’economia e al lavoro, dalle località di mare alla montagna.
Lo scorcio dell’indagine sul costo dei viaggi fra i vari vettori e nella simulazione di una vacanza per una settimana a Tropea, ci consente di fare ricerca applicata per comprendere, per chi non beneficio del vantaggio del ritorno nella casa di famiglia, quali e quanti vacanzieri possono reggere i costi lievitati dei servizi: viaggi, strutture ricettive, ristorazione, servizi balneari, parcheggi, ecc..
Abbiamo preso in esame una mole di dati e valutato i costi delle offerte minime di viaggio, senza la corsa al sensazionalismo degli aumenti del massimo delle offerte, che pure persistono e lievitano, e comparati alle offerte del 2024 (ns indagine). Abbiamo anche esaminato i costi previsti per un soggiorno a Tropea di una settimana (tra costi del viaggio, struttura ricettiva, noleggio auto, parcheggio, pasti, stabilimento balneare, ecc.) che nel valore minimo arriva a 1.868 euro a persona (con viaggio A/R in bus, struttura ricettiva e pasti) e senza servizi aggiunti (noleggio auto, parcheggio, lido), e di 2.779 euro con tutti i servizi. Una vacanza non per tutte le tasche e soprattutto, non per tuti i giovani, molti dei quali alla ricerca di strutture più convenienti, case in affitto in comitiva, campeggi, spiagge libere, nessun noleggio auto. I dati che emergono evidenziano aumenti generalizzati su ogni voce di spesa ed in particolare sui viaggi verso la Calabria: dai treni ai voli, al bus e al costo del viaggio in auto per gli effetti degli aumenti sul pedaggio autostradale e sul carburante incidono per il 23% sul valore base del soggiorno esaminato.
Resta la considerazione che la corsa al rialzo è elemento che produce danni all’economia e alla tenuta dei redditi delle famiglie, abbrevia le vacanze, genera il mordi e fuggi e allontana molte famiglie dai benefici della vacanza visto che la metà degli italiani resterà a casa.
Insomma, è l’allerta di allentare la morsa dei rincari, dare potere di acquisto alle famiglie, vigilare sulle politiche tariffarie dei principali vettori della Calabria, contrastare ogni fenomeno speculativo, sollecitare requisiti di qualità visto che i treni da e per la Calabria partono e arrivano sporchi o senza aria condizionata. In poche parole, c’è sempre tanto da fare per rendere maggiormente competitiva, qualitativa ed equa l’offerta di viaggio e di soggiorno nella nostra regione”.

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