Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 21:39
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 6 minuti
Cambia colore:
 

L’INCONTRO

Sacal, il Pd reclama la centralità di Lamezia: «Occhiuto ha privilegiato Reggio»

I dem chiedono al nuovo management un cambio di passo e il ritorno dei territori nelle scelte. Nel mirino la gestione Franchini, gli investimenti su Reggio Calabria, i finanziamenti a Ryanair, le est…

Pubblicato il: 28/07/2026 – 21:39
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

LAMEZIA TERME «Dal nuovo management Sacal ci aspettiamo un cambio di passo e il ritorno dei territori nelle scelte strategiche». È la richiesta avanzata dal Partito democratico lametino nel corso di una conferenza stampa convocata a pochi giorni dall’insediamento del nuovo consiglio di amministrazione della società aeroportuale, che ha chiuso la fase dell’amministratore unico e restituito al Comune di Lamezia Terme una propria rappresentanza nel CdA. Al centro dell’iniziativa, la gestione del sistema aeroportuale calabrese e il ruolo dello scalo lametino, che secondo il Pd sarebbe stato progressivamente marginalizzato a vantaggio degli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone. Per i dem, occorre restituire all’aeroporto di Lamezia la funzione di scalo al servizio dell’intera regione, garantendo investimenti adeguati e prioritari, così come previsto dal piano nazionale degli aeroporti approvato con il Dpr 201/2015, che ha inserito Lamezia tra i dodici scali strategici italiani. «L’aeroporto di Lamezia è un asset fondamentale per la città e per l’intera Calabria», ha affermato il segretario cittadino del Pd Vittorio Paola. «Senza una visione strategica dello scalo e senza investimenti sull’intermodalità non può esserci nulla di concreto sul piano dei trasporti, della logistica e del turismo». Secondo Paola, la Regione avrebbe «abbandonato a sé stesso» lo scalo lametino, orientando risorse e attenzione soprattutto verso Reggio Calabria. Una responsabilità che il segretario dem attribuisce anche alle amministrazioni comunali di centrodestra, prima quella guidata da Paolo Mascaro e poi l’attuale esecutivo del sindaco Mario Murone.
«Giudicheremo la nuova governance dai fatti», ha aggiunto. «L’aeroporto deve diventare l’hub della città e Sant’Eufemia la porta d’ingresso dell’intera Calabria. Serve una nuova visione urbanistica, bisogna eliminare le condizioni di degrado attorno alla stazione e rilanciare il collegamento tra lo scalo ferroviario e quello aeroportuale».

L’incontro del Pd lametino

A ricostruire le vicende societarie degli ultimi anni è stato il presidente del Pd lametino ed ex vicepresidente Sacal Luigi Muraca. «Non c’è nulla di campanilistico nel rivendicare la centralità di Lamezia», ha spiegato. «La stessa Sacal nacque grazie a politici non lametini che avevano chiara la visione di un aeroporto di respiro regionale e nazionale». Muraca ha denunciato la progressiva perdita di peso dei soci fondatori, a partire dal Comune di Lamezia, accusati di essere stati troppo arrendevoli nei confronti della Regione e di avere rinunciato a partecipare agli aumenti di capitale. Un processo che, secondo l’esponente democratico, avrebbe aperto la strada alla concentrazione del potere nelle mani della Regione e alla fase dell’amministratore unico. «L’obiettivo è stato quello di ottenere benefici elettorali per persone vicine al partito del presidente Occhiuto, penalizzando lo scalo di Lamezia, sul quale avrebbero dovuto concentrarsi prioritariamente gli investimenti», ha sostenuto Muraca. Nel mirino anche i finanziamenti concessi a Ryanair e la strategia adottata per il rilancio dello scalo reggino. Muraca ha richiamato la visita nella sede della compagnia irlandese a Dublino del presidente della Regione e dell’attuale sindaco di Reggio Calabria, sottolineando l’assenza dei soci storici di Sacal. Durissimo anche il giudizio sulla nomina dell’ex amministratore unico Marco Franchini nella giunta comunale di Reggio Calabria, definita «un gesto di spettacolare incoscienza» e il segnale di «una concezione arrogante delle istituzioni pubbliche». Muraca ha inoltre criticato le amministrazioni lametine di centrodestra, accusate di non avere difeso il ruolo del Comune all’interno della società aeroportuale. «Un’amministrazione con un minimo di visione avrebbe fatto di tutto per sottoscrivere gli aumenti di capitale e tutelare il peso della città in un’infrastruttura che rappresenta sviluppo, storia e reputazione per Lamezia», ha affermato.
Critiche anche alla gestione Franchini, giudicata «autoreferenziale e avulsa dal territorio», e al ricorso alle esternalizzazioni per servizi come parcheggi, gestione del personale, sicurezza e direzione dei lavori.
«Sacal avrebbe una struttura in grado di gestire autonomamente molti di questi servizi», ha detto Muraca, richiamando anche le controversie sulle politiche del personale e i licenziamenti successivamente revocati dalla magistratura. «Per noi lametini l’aeroporto non è più casa nostra. Ogni volta che entriamo sembra quasi di dover chiedere il permesso ad altri». Il presidente del Pd cittadino ha quindi rilanciato la richiesta di realizzare una nuova aerostazione con la stessa rapidità utilizzata per gli interventi sullo scalo reggino. «Oggi abbiamo un tendone sistemato alla meno peggio. Lamezia deve candidarsi a diventare un hub internazionale per il Mezzogiorno». Muraca ha infine rivolto gli auguri al nuovo presidente Sacal Luciano Vigna e al componente del consiglio di amministrazione Angelo Ferraro, ai quali il Pd chiede «un cambio di passo radicale» e una maggiore interlocuzione con i territori. «Il sindaco Murone faccia la voce grossa, perché finora non lo ha fatto». Il segretario provinciale del Pd Gregorio Gallello ha annunciato una battaglia politica «non campanilistica ma fondata sui contenuti», accusando il centrodestra dell’area centrale della Calabria di anteporre gli equilibri di partito agli interessi dei territori. Il capogruppo dem in consiglio comunale Fabrizio Muraca ha invece riportato l’attenzione sulla gestione dei parcheggi aeroportuali, affidata a una società esterna con sede fuori regione. «È una soluzione antieconomica, della quale non si comprende la logica, visto che Sacal dispone del personale e delle competenze necessarie», ha affermato, evidenziando il malcontento delle attività produttive che operano attorno all’aeroporto. Il consigliere comunale Gennarino Masi ha denunciato la scarsa trasparenza che avrebbe caratterizzato i primi passi della nuova governance. «Abbiamo appreso dalla stampa dell’insediamento del CdA, mentre la nomina del rappresentante del Comune di Lamezia era stata anticipata da un esponente politico regionale ancora prima della formalizzazione. È la conferma che la gestione dell’aeroporto continua a essere decisa altrove». Masi ha quindi rilanciato la richiesta di convocare un consiglio comunale aperto sulla Sacal, con la partecipazione del rappresentante indicato dal Comune. A chiudere la conferenza stampa è stato il capogruppo del Pd in Consiglio regionale Ernesto Alecci, che ha accusato il presidente della Regione Roberto Occhiuto di avere costruito un sistema finalizzato ad accentrare potere e decisioni. «È accaduto con Azienda Zero, con Arrical e sta accadendo con gli aeroporti», ha sostenuto Alecci. «In tre anni sono stati versati circa 40 milioni di euro a Ryanair per promuovere l’immagine della Calabria. Ma Ryanair è diventata una società di promozione turistica?». Alecci ha annunciato la richiesta di conoscere i dati reali sui passeggeri in entrata e in uscita dagli aeroporti calabresi, per valutare il concreto impatto economico dei collegamenti finanziati dalla Regione. Il consigliere regionale ha infine ricordato di non avere ancora ricevuto risposta all’interrogazione presentata sulla gestione dei parcheggi dello scalo lametino e ha rilanciato la proposta di una metropolitana di superficie in grado di collegare l’aeroporto con l’intera area centrale della Calabria. «L’aeroporto di Lamezia merita progetti ambiziosi e deve tornare a essere considerato l’infrastruttura strategica dell’intera regione».

Argomenti
Categorie collegate

x

x