Lamezia, “Noi Moderati” blinda Murone dopo l’addio alla Lega. «Fedeltà al programma votato dai cittadini»
Il gruppo lametino interviene dopo il passaggio dei consiglieri Cristiano e Villella a Futuro Nazionale: «Nessuna criticità se resta ferma la condivisione del progetto amministrativo»

LAMEZIA TERME Noi Moderati interviene nel dibattito politico aperto dall’uscita dalla Lega dei consiglieri comunali Cristiano e Villella, approdati al neonato movimento Futuro Nazionale, e sceglie di schierarsi lungo la linea tracciata dal sindaco Mario Murone. Il gruppo politico e consiliare lametino esprime infatti «piena condivisione» rispetto alla posizione assunta dal primo cittadino nelle ultime ore, ribadendo che il punto centrale resta il programma amministrativo sul quale la maggioranza ha ottenuto il consenso degli elettori. Secondo Noi Moderati, quel programma è nato con una cifra precisa: inclusione, dialogo e capacità di tenere insieme sensibilità politiche diverse dentro una visione comune per la città. Un carattere, sottolineano i rappresentanti del movimento, riconosciuto più volte anche dall’opposizione nel dibattito pubblico. Per questa ragione, l’adesione di Cristiano e Villella a Futuro Nazionale non viene considerata, al momento, un elemento in grado di produrre criticità concrete per la tenuta del progetto politico-amministrativo. I due consiglieri e l’assessore da loro espresso, ricorda Noi Moderati, hanno infatti dichiarato di continuare a riconoscersi nel programma della coalizione. Allo stesso tempo, però, il movimento ritiene necessario fissare un punto politico: il programma condiviso resta il perimetro valoriale e amministrativo entro il quale ogni forza della maggioranza è chiamata a muoversi. «Il mandato ricevuto dagli elettori – affermano – impone a tutti il rispetto degli impegni assunti e la fedeltà agli obiettivi che hanno consentito la costruzione di una coalizione ampia, credibile e vincente». Da qui la condivisione dei «paletti» posti dal sindaco Murone, considerati da Noi Moderati un argine rispetto a possibili scostamenti dal programma «democratico, riformatore e inclusivo» con il quale la coalizione ha vinto le elezioni un anno fa. Per il gruppo lametino, la chiarezza del primo cittadino rappresenta «una garanzia per l’intera coalizione» e per i cittadini che hanno riposto fiducia nel progetto amministrativo oggi alla guida della città. «La guida sicura di Mario Murone – concludono il capogruppo Matteo Folino, il presidente di Noi Moderati Lamezia Terme Giuseppe Spinelli e il segretario Antonio Mazzei – ci restituisce un senso di razionalità e responsabilità che ci conforta e ci conferma nello sforzo collettivo di far tornare Lamezia centrale e faro di civiltà nel panorama politico locale e nazionale». (redazione@corrierecal.it)
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