Corsa contro il tempo per il Cosenza Calcio: iscrizione appesa alla questione stadio
La documentazione, da presentare entro oggi a mezzanotte, sarebbe pronta, ma serve ancora l’indicazione dell’impianto per le gare casalinghe. Nelle ultime ore ha preso quota la soluzione Crotone

COSENZA Una vera e propria corsa contro il tempo. Per il Cosenza Calcio di Eugenio Guarascio sono ore decisive, probabilmente le più delicate dell’intera gestione quindicennale del patron rossoblù.
Il 16 giugno è arrivato e, entro la mezzanotte di oggi, il club dovrà completare la procedura per l’iscrizione al prossimo campionato di Serie C. La documentazione necessaria sarebbe ormai pronta, ma manca ancora un tassello fondamentale: il nulla osta relativo all’impianto che ospiterà le gare casalinghe della squadra.
Dopo la sospensione della convenzione dello stadio Marulla da parte del Comune di Cosenza, in vista dei lavori di riqualificazione dell’impianto, il mancato via libera da Palazzo dei Bruzi sembra ormai inevitabile. Da qui la necessità, per la società rossoblù, di individuare in tempi strettissimi una struttura alternativa, requisito indispensabile per ottenere l’ok definitivo all’iscrizione. Negli ultimi giorni il club avrebbe sondato numerose soluzioni, anche al di fuori dei confini regionali: dal “Franco Scoglio” di Messina fino al “Tonino D’Angelo” di Altamura. Nelle scorse ore, però, a far discutere è stata soprattutto l’indiscrezione relativa a una richiesta per l’utilizzo dello stadio “Ceravolo” di Catanzaro. Una notizia che ha inevitabilmente provocato la reazione polemica di una buona parte della tifoseria rossoblù.
Nella serata di ieri, tuttavia, sarebbe arrivata una svolta. Secondo le ultime indiscrezioni, il Comune di Crotone e la famiglia Vrenna avrebbero dato la propria disponibilità per consentire al Cosenza di utilizzare lo stadio “Ezio Scida”. Un’apertura che, se confermata, sarebbe significativa, considerando che anche il club pitagorico è impegnato in queste ore nella complessa procedura di iscrizione, tra difficoltà economiche e scadenze da rispettare.
Vedremo se nelle prossime ore arriverà sulla vicenda stadio una comunicazione ufficiale da parte del Cosenza Calcio o del Comune di Cosenza, protagonisti da tempo di un acceso confronto proprio sulla questione legata all’utilizzo dello stadio. Uno scontro che potrebbe non esaurirsi sul piano politico e amministrativo. La vicenda legata alla sospensione della convenzione del Marulla potrebbe aprire la strada a un contenzioso legale tra il club rossoblù e Palazzo dei Bruzi.
Sul fronte societario, intanto, resta aperta la trattativa per la possibile cessione del club al gruppo guidato dall’imprenditore Vincenzo Rota. Ieri pomeriggio al Corriere della Calabria, Rota ha confermato che la PEC inviata nei giorni scorsi per manifestare l’interesse all’acquisizione della società non contiene alcun riferimento al Salumificio San Vincenzo ed è riconducibile esclusivamente al gruppo imprenditoriale da lui rappresentato.
Lo stesso Rota ha inoltre smentito l’esistenza di un ultimatum fissato per oggi alle ore 16, come riportato da alcune testate, precisando che il dialogo tra le parti prosegue senza particolari scadenze perentorie, anche se probabilmente non si potrà andare oltre questa settimana.
Una trattativa che resta inevitabilmente legata all’esito della domanda di iscrizione al prossimo campionato. Rota e i suoi partner osservano con attenzione l’evolversi della situazione, consapevoli che il completamento dell’iscrizione da parte dell’attuale proprietà rappresenti il presupposto indispensabile per avviare un confronto concreto sul futuro del club. Sempre che, naturalmente, Guarascio sia realmente disposto a cedere il controllo della società. (f.v.)
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