Regione Calabria, i controlli interni sull’azione amministrativa. Passi avanti ma anche tante criticità
La relazione dell’Organismo indipendente di Valutazione analizza il funzionamento delle verifiche per assicurare legittimità ed efficacia dell’attività alla Cittadella

CATANZARO Passi avanti ma ancora ci sono tante criticità da risolvere. Sul funzionamento dei controlli interni della Regione Calabria l’ultima relazione dell’Oiv, l’Organismo indipendente di Valutazione, delinea un quadro tra luci e però anche e ancora tante ombre. Il punto.
La premessa
I controlli interni della Regione Calabria sono il sistema di verifiche organizzative, amministrative, contabili e gestionali volto ad assicurare la legittimità, la regolarità, l’efficienza, l’efficacia e la trasparenza dell’azione amministrativa. Essi comprendono il controllo di regolarità amministrativa e contabile, il controllo di gestione, il controllo strategico, la valutazione della performance e i controlli di legalità previsti dalla legge regionale numero 42 del 2022, che ha riorganizzato l’intero sistema dei controlli interni della Regione creando anche l’”Orecol”.
Il monitoraggio
Con riferimento al controllo di gestione – il controllo che misura come vengono impiegate le risorse; confronta gli obiettivi programmati con quelli realmente raggiunti; valuta costi, tempi e risultati delle attività amministrative – l’Oiv – si legge nella relazione – «ha in più occasioni sollecitato l’Amministrazione all’adozione di un apposito regolamento ed alla organizzazione di un sistema e di un apparato appositamente dedicato che possa finalmente fornire agli organi di indirizzo politico amministrativo le necessarie informazioni utili al miglioramento dell’organizzazione amministrativa ed all’innalzamento degli indici di performance. A tutt’oggi tale regolamento non è stato ancora adottato e tale controllo risulta affidato al Settore n. 5, denominato “Controllo di Gestione” del “Dipartimento per la valorizzazione del capitale umano e l’innovazione nel lavoro pubblico” con conferimento dell’incarico ad interim ad un dirigente di seconda fascia, giusta delibera di Giunta 20072 del 22 dicembre 2025. Per l’esercizio dello stesso viene utilizzato un applicativo informatico denominato “Perseo” (Performance System Evaluation Oriented), senza tuttavia interfaccia con il Dipartimento “Bilancio, Finanze e Patrimonio”». Quanto al controllo strategico – quello che verifica se gli indirizzi politici della Giunta vengono effettivamente tradotti in risultati; valuta l’efficacia delle politiche regionali – l’Oiv specifica che «è stato disciplinato compiutamente e per la prima volta con la legge 42 del 2022, la quale ne rinvia le modalità di attuazione ad un nuovo regolamento che avrebbe dovuto essere adottato entro sessanta giorni dall’entrata in vigore della legge, anche adeguando i regolamenti vigenti. A tutt’oggi tale regolamento non è stato ancora adottato e tale controllo risulta affidato al Settore n. 5 “Controllo Strategico – Supporto Oiv” del Dipartimento “Segretariato Generale”, con conferimento dell’incarico di reggenza ad un dirigente di seconda fascia, giusta delibera di Giunta regionale 20075 del 22 dicembre 2025. Per l’esercizio dello stesso viene utilizzato un applicativo denominato “Perseo” (Performance System Evaluation Oriented), senza tuttavia interfaccia immediata con il Dipartimento “Bilancio, Finanze e Patrimonio” e con il Settore “Controllo di gestione”. Anche in questo caso valgono le medesime considerazioni suesposte in ordine alla necessità di implementazione dello stesso e di adozione di un regolamento strutturato». Per quanto riguarda il controllo di regolarità amministrativo contabile, qui all’Oiv risulta adottato il regolamento attuativo.

Le verifiche ispettive
In base alla legge 42 – specifica poi l’Oiv – «la Giunta regionale può disporre controlli ispettivi straordinari per acquisire informazioni ed elementi di valutazione sulla fondatezza di fatti, commissivi o omissivi, segnalati come espressione di disfunzione amministrativa o di illecito da parte di cittadini o utenti, oppure, per gli stessi motivi, oggetto di articoli di stampa o di interventi di altri mass-media o simili. I controlli ispettivi straordinari sono avviati nelle ipotesi di complessità delle vicende, al fine di acquisire gli elementi occorrenti per le necessarie valutazioni. I controlli ispettivi straordinari possono essere svolti, senza ulteriori oneri a carico del bilancio regionale, da una commissione appositamente nominata dalla Giunta regionale e formata da tre dirigenti generali dei dipartimenti o strutture equiparate ovvero, su richiesta della Giunta dall’Organismo regionale per i controlli di legalità. Non risultano attivati i controlli in questione, né constano verifiche ispettive e relativi esiti».
Controllo risorse del Pnrr
Altro capitolo ad hoc è quello del controllo sulle risorse del Pnrr, le cui attività – si rimarca nella relazione dell’Oiv – fanno capo al Dipartimento “Programmazione Unitaria” della Regione Calabria. Nel 2022 venne istituita la “Cabina di Regia per il coordinamento delle iniziative di ripresa e resilienza tra la Regione e gli Enti Territoriali calabresi”. «La Cabina doveva anche trasmettere alla Giunta con cadenza periodica, per il tramite del Presidente, una relazione sullo stato di attuazione del Pnrr in Calabria e degli altri Piani e Programmi in corso di attuazione. Non è noto – scrive però l’Oiv – quante volte la Cabina di regia si sia riunita negli anni, non esistendo una apposita sezione sul sito web della Regione Calabria, né esiste un’apposita sezione dedicata alle attività ed ai documenti della Cabina di regia. Con nota prot. n. 364897 del 5 maggio 2026 sono stati richiesti i dati ai Dipartimenti della Regione Calabria che non hanno ritenuto di dare riscontro».
Il sistema dei controlli interni degli Enti strumentali regionali
Infine, il sistema dei controlli interni degli enti strumentali regionali, oggetto di particolare attenzione da parte dell’Organismo Indipendente di Valutazione (Oiv), in quanto – riporta la relazione – «all’esito della ricognizione effettuata durante il corso dell’annualità 2025, sono emerse carenze sotto il profilo organizzativo…. Alla data di chiusura della presente relazione emerge come per diversi anni e, in alcuni casi, sin dalla loro istituzione, sono stati trascurati controlli interni approfonditi sia di tipo gestionale sia quelli su atti ed attività, ancorché i singoli enti abbiano espresso in sede di monitoraggio svolto da questo Oiv l’intenzione comunque di avviare rapidamente un percorso di riorganizzazione dei controlli interni. Alla luce delle indicazioni e delle raccomandazioni formulate da questo Oiv, si rileva che gli enti interessati hanno intrapreso percorsi di miglioramento e di progressivo rafforzamento dei presidi organizzativi e dei meccanismi di controllo interno, avviando iniziative volte a colmare le criticità riscontrate e a garantire una più efficace attuazione delle funzioni di controllo, in coerenza con il quadro normativo di riferimento. Rimane tuttavia irrisolta la questione relativa all’avvio di un effettivo sistema di controllo interno di gestione». (a. c.)
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