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San Nicola Arcella, la partita della RSA è chiusa: il Consiglio di Stato conferma l’aggiudicazione al Gruppo San Michele

Riformata la sentenza del Tar Calabria che aveva annullato l’affidamento. Confermata la validità della gara dell’Asp di Cosenza. Soddisfatto l’avvocato Spataro

Pubblicato il: 10/07/2026 – 13:51
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San Nicola Arcella, la partita della RSA è chiusa: il Consiglio di Stato conferma l’aggiudicazione al Gruppo San Michele

ROMA Con la sentenza n. 5553 depositata il 10 luglio 2026, la V sezione del Consiglio di Stato, presidente De Nictolis, rel. Prossomariti, ha posto definitivamente fine alla complessa vicenda giudiziaria relativa all’affidamento, da parte dell’Asp di Cosenza, della gestione della RSA di San Nicola Arcella.
Dopo un lungo e articolato contenzioso, sviluppatosi attraverso numerosi ricorsi dinanzi alla giustizia amministrativa, il Consiglio di Stato ha integralmente riformato la sentenza del TAR Calabria, confermando la piena legittimità dell’operato della stazione appaltante e dell’aggiudicazione disposta in favore del Gruppo San Michele srl  rappresentato e difeso dall’avvocato Giovanni Spataro del foro di Cosenza.
La vicenda trae origine dalla procedura di gara indetta dall’Asp di Cosenza per l’affidamento della gestione per nove anni prorogabili, per un importo complessivo di oltre 55 milioni di euro della RSA di San Nicola Arcella. Avverso gli atti di gara e il provvedimento di aggiudicazione aveva proposto ricorso dinanzi al TAR Calabria la società Universiis srl, precedente gestore della struttura, contestando sotto diversi profili la regolarità della procedura. Con sentenza n.2224/2025, il TAR Calabria aveva accolto il ricorso, annullando l’aggiudicazione e disponendo la rinnovazione della procedura di gara.
La pronuncia aveva determinato l’insorgere di un ulteriore contenzioso volto a stabilire quale soggetto dovesse assicurare la gestione della RSA nelle more dell’espletamento della nuova procedura da parte dell’Asp di Cosenza.
In considerazione della rilevanza degli interessi pubblici coinvolti e della necessità di garantire la continuità del servizio assistenziale, sulla vicenda era intervenuta anche la Prefettura di Cosenza, sollecitata dai sindaci del comprensorio, dal rappresentante del territorio in Consiglio regionale e dalle organizzazioni sindacali zonali.
Con una sentenza complessa e ponderosa, il Consiglio di Stato ha accolto le tesi difensive sostenute dall’avvocato Giovanni Spataro, riformando integralmente la sentenza di primo grado, respingendo il ricorso e i motivi aggiunti proposti dalla società Universiis srl e dichiarando la piena legittimità dell’aggiudicazione disposta in favore del Gruppo San Michele srl.
L’avvocato Giovanni Spataro ha manifestato grande soddisfazione per la decisione del Supremo Consesso della Giustizia Amministrativa, che assume particolare rilievo anche per i principi affermati in materia di procedure ad evidenza pubblica e tutela dell’interesse pubblico, assicurando la stabilità dell’affidamento e la continuità di un servizio essenziale per il territorio.

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