Droga, armi e lesioni: tre condanne definitive a Joppolo, Pizzo e Soriano
Un 27enne è stato portato in carcere a Vibo Valentia, un 61enne sconterà un anno ai domiciliari a Pizzo e una 57enne espierà la pena nella propria abitazione a Sorianello

I Carabinieri delle Stazioni di Joppolo, Pizzo e Soriano Calabro hanno dato esecuzione a tre distinti provvedimenti emessi dall’Autorità Giudiziaria nei confronti di persone destinatarie di sentenze divenute irrevocabili.
A Joppolo, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione alla revoca del decreto di sospensione dell’ordine di esecuzione per la carcerazione nei confronti del 27enne Francesco Taccone, residente nel comune del Vibonese e già sottoposto agli arresti domiciliari. Il provvedimento, emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica di Vibo Valentia, è scaturito dalla dichiarazione di inammissibilità, da parte del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro, dell’istanza con cui era stata richiesta una misura alternativa alla detenzione. È stato così ripristinato l’ordine di carcerazione relativo a una condanna definitiva a tre anni di reclusione e 4.400 euro di multa per reati in materia di sostanze stupefacenti, con una pena residua da espiare di due anni, undici mesi e dodici giorni. Al termine delle formalità di rito, Taccone è stato trasferito presso la Casa circondariale di Vibo Valentia, come disposto dall’Autorità giudiziaria.
A Pizzo, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione all’ordine emesso dal Tribunale di Sorveglianza di Torino nei confronti del 61enne Mauro Viel, nato ad Asti e domiciliato a Pizzo, in località Marinella, presso il villaggio turistico “Funny Village”. Il Tribunale ha rigettato la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali, disponendo invece l’espiazione della pena residua di un anno di reclusione in regime di detenzione domiciliare per il reato di lesioni personali commesso tra il 2015 e il 2016 nella provincia di Asti ai danni dell’ex compagna. L’uomo sconterà la pena all’interno del villaggio turistico dove, secondo quanto riportato nell’ordinanza, ha avviato un’attività lavorativa come operaio. Il provvedimento gli impone di non allontanarsi dal comprensorio della struttura, salvo gli spostamenti connessi al lavoro, di non frequentare persone con precedenti o procedimenti penali e di non fare uso di sostanze stupefacenti né abusare di bevande alcoliche. Al termine delle formalità di rito, i Carabinieri hanno sottoposto Viel alla misura della detenzione domiciliare, come disposto dall’Autorità giudiziaria.
A Soriano Calabro, i Carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione all’ordine di espiazione della pena detentiva in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro nei confronti della 57enne Rosa Inzillo, residente a Sorianello. Il provvedimento dà esecuzione all’ordinanza del Tribunale di Sorveglianza di Catanzaro che ha concesso la detenzione domiciliare, rigettando invece la richiesta di affidamento in prova ai servizi sociali. La donna deve espiare una pena residua di un anno, sette mesi e dodici giorni di reclusione, oltre al pagamento di una multa di 6.500 euro, in relazione a una condanna definitiva per reati in materia di armi e riciclaggio. La pena sarà scontata presso la sua abitazione di Sorianello, come disposto dall’Autorità giudiziaria.
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