Taverna, duplice omicidio Falcone-Iannoccari. Definitive le assoluzioni di Abbruzzo e Gualtieri
Le vittime sarebbero state trasportate e date alle fiamme nelle campagne di Sorbo San Basile

CATANZARO Il 4 dicembre 2025, la Corte di Assise d’Appello di Catanzaro aveva confermato l’assoluzione di Salvatore Abbruzzo e Francesco Gualtieri, pronunciata in primo grado, rigettando le accuse relative al duplice omicidio di Massimiliano Falcone e Davide Iannoccari, avvenuto nel novembre 2006 nel comune di Taverna (in provincia di Catanzaro). Gli imputati erano accusati di aver commesso il duplice omicidio, aggravato dalle modalità mafiose, per contrasti legati al controllo del territorio tra famiglie criminali. Dopo l’uccisione, le vittime sarebbero state trasportate e dati alle fiamme nelle campagne di Sorbo San Basile.
Oggi, le assoluzioni di entrambi gli imputati diventano definitive. E’ stato giudicato inammissibile il ricorso presentato dalla procura generale.
Nel corso del processo d’appello, gli avvocati Salvatore Staiano, Guido Contestabile ed Antonio Lomonaco hanno contestato la validità dell’impianto accusatorio. In particolare, hanno sottolineato – più volte – l’inattendibilità delle dichiarazioni rese da diversi collaboratori di giustizia, le criticità nella consulenza tecnico-scientifica sull’orario della morte e l’irrilevanza delle informazioni intercettive contestate come prova della presenza degli imputati nel luogo del delitto. I legali fanno sapere che: «Attenderemo il deposito delle motivazioni della decisione per valutare attentamente l’incidenza che verosimilmente potrebbe avere su altre sentenze già passate in giudicato». (f.b.)
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