Futuro Nazionale di Vannacci celebra la prima assemblea regionale. Sasso: «In Calabria già 5.000 iscritti»
A Lamezia Terme la convention per la presentazione di Furgiuele come responsabile regionale e del gruppo consiliare di FnV al Comune della Piana. “Stoccata” di Sasso a Occhiuto

LAMEZIA TERME «Oggi è una giornata molto importante perché prende ufficialmente il via il processo di radicamento territoriale di Futuro Nazionale. Si chiude una prima fase costituente e da oggi iniziamo a riempire il mosaico del partito in Calabria con tasselli importanti». Lo ha affermato Rossano Sasso, responsabile nazionale per il Sud di Futuro Nazionale guidato da Roberto Vannacci, che oggi a Lamezia Terme ha presieduto la prima assemblea politica di FnV in Calabria, il vero e proprio “battesimo del fuoco” a livello territoriale: nel corso dell’assemblea, molto affollata, è stata ufficialmente presentato il responsabile regionale di Futuro Nazionale, il deputato Domenico Furgiuele, ed è stata salutata la nascita del gruppo dei vannacciani al Comune di Lamezia Terme, prima rappresentanza istituzionale del movimento in Calabria.
Le linee programmatiche
Sasso, nel corso di una conferenza stampa, ha anche tracciato le linee dell’assemblea, facendo anche un passaggio su un presunto addio al partito di numerosi iscritti a Lamezia Terme. «In Calabria – ha detto Sasso – abbiamo raggiunto i 5.000 iscritti, in 5.000 hanno aderito ai principi di Futuro Nazionale attraverso il sito o firmando il modulo di iscrizione. Apro e chiudo una parentesi: i comunicati stampa non autorizzati che parlano di centinaia di iscritti contrari alle scelte del generale Vannacci sono stati smentiti dai referenti dei comitati. È legittimo non condividere una nomina, ma nel nostro partito il confronto avviene nelle sedi interne, non attraverso comunicati stampa non autorizzati». Quindi, alcuni passaggi programmatici da parte di Sasso: «Futuro Nazionale, anche in Calabria, continuerà a essere interlocutore del centrodestra, ma chiediamo un cambio di passo. Ci piace pensare a Futuro Nazionale come a un defibrillatore per un centrodestra che riteniamo troppo debole. Sosteniamo questo governo perché l’alternativa è la sinistra, ma ciò non significa rinunciare alle nostre battaglie. Ma – ha proseguito il responsabile Sud di FnV – se il centrodestra continuerà a seguire strade che non condividiamo, dall’agenda Lgbt al sostegno all’Ucraina, dal mancato recepimento delle nostre proposte sulla tutela delle forze dell’ordine fino all’apertura verso altre forze politiche, noi non ci staremo. Futuro Nazionale nasce per rispondere alla delusione di tanti elettori che nel 2022 hanno votato il centrodestra e oggi chiedono politiche realmente di destra». Sasso poi si è soffermato sul dibattito in corso sulla legge elettorale, osservando che «il centrodestra di governo ha convocato tutti i partiti tranne noi. Noi chiediamo la reintroduzione delle preferenze perché la sovranità appartiene al popolo, e l’effetto Vannacci già si vede visto che questo tema sta creando un confronto all’interno della maggioranza».
La “stoccata” a Occhiuto
Infine, una “stoccata” al presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, vicesegretario di Forza Italia, che da settimane sta sollecitando il centrodestra di tenere fuori dall’alleanza Vannacci e FnV: «Prendiamo atto – ha concluso Sasso – del fatto che il presidente Occhiuto, bravo governatore della Regione Calabria, cerchi di fare la scalata al suo partito dando qualche spinta a Tajani che invece lo gestisce il partito e deve fare i conti con un’eventuale decisione del presidente del Consiglio. Al presidente Occhiuto bonariamente diciamo di continuare a governare bene questa Regione e di mettersi in coda a forza Italia perché il centrodestra deve fare i conti con Futuro Nazionale se vuole vincere le prossime elezioni». (a. c.)
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