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Progressioni verticali all’Asp di Cosenza, il sindacato Fials denuncia lo stop ai concorsi dell’ex categoria C

Si tratta, ad oggi, dell’unica procedura rimasta inspiegabilmente inevasa all’interno dell’azienda sanitaria

Pubblicato il: 15/07/2026 – 14:29
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Progressioni verticali all’Asp di Cosenza, il sindacato Fials denuncia lo stop ai concorsi dell’ex categoria C

COSENZA «La Segreteria Provinciale della FIALS Cosenza alza la voce e lancia un duro monito ai vertici dell’Azienda Sanitaria Provinciale. Con una nota formale firmata dal Segretario Provinciale, Dott. A. Caccuri, e indirizzata al Commissario Straordinario, Dott. Vitaliano De Salazar, e alla Referente Amministrativa, Dott.ssa Giovanna Borromeo, l’organizzazione sindacale ha chiesto l’immediato espletamento del concorso per le progressioni verticali dall’ex categoria B all’ex categoria C.
Si tratta, ad oggi, dell’unica procedura rimasta inspiegabilmente inevasa all’interno dell’azienda sanitaria.
“È estremamente frustrante per il personale, che quotidianamente si impegna con dedizione nel proprio lavoro, vedersi escluso da una sacrosanta progressione di carriera”, dichiara fermamente il Segretario Dott. Caccuri. “Mentre altri colleghi hanno già ottenuto il giusto riconoscimento, per questa specifica categoria è calato l’oblio. I lavoratori non capiscono il motivo di questa disparità, arrivando a ritenersi, inevitabilmente, ‘figli di un Dio minore’.”
La FIALS Cosenza sottolinea come il blocco di questa procedura non sia solo un danno per i dipendenti, ma rappresenti anche una palese violazione degli impegni precedentemente assunti dall’amministrazione. L’espletamento di tale procedura concorsuale è infatti parte integrante di un preciso accordo sindacale già sottoscritto dalle parti. Questa condotta omissiva calpesta l’art. 52 comma 1 bis del D.Lgs. 165/2001, le regole di comportamento del CCNL Comparto Sanità e le chiare indicazioni dell’ARAN in materia di progressioni.
La rabbia del sindacato FIALS è acuita da un’evidente disparità di trattamento: mentre la procedura per di progressione categoria B all’ex categoria C è stata lasciata nel cassetto, le analoghe selezioni per il passaggio dall’ex categoria C all’ex categoria D sono state invece portate a termine dall’Amministrazione.
Tuttavia, la FIALS evidenzia come proprio lo svolgimento di queste ultime procedure sia stato caratterizzato da gravi e palesi incongruenze procedurali. Vizi formali e applicativi che l’organizzazione sindacale ha già individuato e che ritiene talmente determinanti e insuperabili da costituire i presupposti legali per richiederne l’annullamento totale nelle sedi competenti. La posizione del sindacato è netta e non lascia spazio a mediazioni al ribasso: se l’ASP di Cosenza non darà seguito immediato allo sblocco della procedura concorsuale, la FIALS considererà il mancato adempimento come un vero e proprio atteggiamento antisindacale, procedendo senza esitazione a tutelare i diritti dei lavoratori nelle opportune sedi legali e giudiziarie». E’ qaunto dichiara, in una nota, il segretario provinciale FIALS
Antonio Caccuri.

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