“Reset”, Cosimo Bevilacqua lascia il carcere e passa ai domiciliari
Per la Dda sarebbe stato al vertice del clan degli “Zingari”. Lo ha deciso la Corte d’appello di Catanzaro

COSENZA Cosimo Bevilacqua, coinvolto nell’inchiesta denominata “Reset” coordinata dalla Dda di Catanzaro lascia il carcere e passa agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. La Corte d’appello di Catanzaro (Alessandro Bravin giudice, a latere Assunta Maiore e Carmela Tedesco) ha accolto il ricorso presentato dal legale dell’imputato, l’avvocato Gianpiero Calabrese. Secondo l’accusa, Bevilacqua sarebbe stato promotore e capo del clan degli “Zingari” operanti a Cosenza e nell’hinterland bruzio, all’esito del processo di primo grado lo stesso imputato era stato condannato in qualità di partecipa della presunta associazione criminale, mentre erano cadute le restanti accuse. (f.b.)
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