Da San Giovanni in Fiore a Pavia, il docente Vittorio Andrea Sellaro lancia il NextGen BIM Award
Si tratta del premio nazionale dedicato alle migliori tesi sul BIM. La seconda edizione si concluderà il 2 ottobre
Le migliori tesi universitarie sul Building Information Modeling avranno una vetrina nazionale grazie al NextGen BIM Award, iniziativa ideata da Vittorio Andrea Sellaro, docente dell’Università di Pavia originario di San Giovanni in Fiore. La seconda edizione del premio si concluderà il 2 ottobre al Brixia Forum di Brescia, nell’ambito del BIMeet&Greet, tra i principali appuntamenti italiani dedicati all’innovazione, all’architettura e all’ingegneria digitale. Promosso da BIM (K)now! e BIMeet, il NextGen BIM Award nasce per valorizzare le migliori tesi di laurea e di master dedicate al Building Information Modeling e alla digitalizzazione del settore delle costruzioni, favorendo il confronto tra università, professionisti, aziende e mondo della ricerca. L’obiettivo è evitare che studi e progetti di qualità restino confinati negli archivi accademici, trasformandoli invece in occasioni di dialogo e crescita professionale.
Uno spazio per la creatività dei giovani
«L’idea – spiega Sellaro – è quella di creare uno spazio in cui i giovani possano esprimere liberamente la propria creatività e la propria visione del futuro delle costruzioni, senza perdere il contatto con la realtà operativa del settore». Secondo il docente, il BIM non rappresenta soltanto una metodologia tecnica, ma un linguaggio capace di integrare progettazione, costruzione e gestione delle opere lungo l’intero ciclo di vita. Il simbolo del NextGen BIM Award è il nastro di Möbius, figura matematica scelta per rappresentare la natura continua e collaborativa del Building Information Modeling. Richiama l’aggiornamento costante delle informazioni e l’integrazione tra progettazione, costruzione e gestione delle opere, superando la tradizionale separazione tra queste fasi del processo edilizio.
Chi può partecipare
Possono partecipare laureati dei corsi triennali, magistrali e a ciclo unico, oltre ai diplomati dei master universitari di primo e secondo livello, con tesi discusse tra il 1° gennaio 2024 e il 7 agosto 2026 sui temi del BIM o della digitalizzazione dei processi nel settore delle costruzioni. Sono previste due categorie, dedicate rispettivamente alle tesi di laurea e a quelle di master, oltre a eventuali menzioni speciali. La giuria sarà presieduta da Giuseppe Semprini, BIM Manager del Renzo Piano Building Workshop, insieme a professionisti provenienti da importanti realtà internazionali e a docenti universitari.
La carriera di Sellaro
Sellaro insegna il Laboratorio BIM presso il Dipartimento di Ingegneria Civile e Architettura dell’Università di Pavia. Ingegnere edile-architetto, ha conseguito un master universitario di secondo livello all’Università di Pisa dedicato al BIM e alla gestione digitale del processo edilizio. La sua attività scientifica e didattica è rivolta all’innovazione dei processi progettuali e costruttivi e all’integrazione delle tecnologie digitali nel settore AEC (Architecture, Engineering and Construction). Negli ultimi anni ha ideato e coordinato BIM (K)now!, format di conferenze e incontri tecnico-scientifici ospitati, tra gli altri, dall’Università di Pavia, dalla Federico II di Napoli, dalla Sapienza di Roma e dal Politecnico di Torino, dedicati ai temi del BIM, dei digital twin, dell’intelligenza artificiale, della sostenibilità e degli appalti digitali. È inoltre tra i promotori del BIMeet&Greet, appuntamento annuale che riunisce università, professionisti e imprese impegnati nella trasformazione digitale delle costruzioni.
Una visione innovativa
Accanto all’attività accademica, il docente calabrese promuove una visione dell’innovazione che mette in relazione tecnologia, architettura, cultura e qualità del progetto. Un impegno riconosciuto anche da BIMportale, che lo ha inserito tra le ventiquattro personalità del People Yearbook 2023, dedicato ai protagonisti che hanno contribuito maggiormente allo sviluppo della cultura BIM in Italia. Attraverso il NextGen BIM Award, Sellaro punta ora a rafforzare il collegamento tra università e mondo del lavoro, offrendo ai giovani ricercatori un’opportunità di confronto con il sistema delle professioni e dell’impresa.
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