Provincia di Cosenza, il Consiglio approva il piano di riequilibrio
L’assemblea, presieduta dal presidente Biagio Faragalli, ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno
COSENZA Un Consiglio provinciale dedicato alle scelte strategiche per il futuro dell’Ente quello che si è svolto questa mattina nel Palazzo della Provincia, ultimo appuntamento prima della pausa estiva. L’assemblea, presieduta dal presidente Biagio Faragalli, ha approvato tutti i punti all’ordine del giorno, dal Piano di riequilibrio finanziario alla salvaguardia degli equilibri di bilancio, passando per la definizione agevolata delle entrate provinciali, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio e la programmazione della rete scolastica. In apertura dei lavori il presidente ha salutato il nuovo segretario generale, Ciriaco Di Talia, ringraziando il dott. Alfonso Rende per il servizio reso all’Amministrazione provinciale. Il filo conduttore dell’intera seduta è stato il percorso di risanamento finanziario dell’Ente, sul quale il presidente Faragalli ha ribadito la volontà di affrontare con decisione le criticità accumulate nel tempo. «La Provincia di Cosenza sta attraversando una fase delicata, ma abbiamo scelto di affrontarla senza scorciatoie. Ogni atto approvato oggi va nella direzione della stabilità finanziaria e della credibilità dell’Ente. Il nostro compito è lasciare una Provincia più solida di quella che abbiamo trovato» – ha dichiarato Faragalli. Tra i provvedimenti più significativi, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio derivanti da sentenze esecutive, per un importo di circa 3,5 milioni di euro, e la rimodulazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale. Per il presidente della Provincia, «Il riconoscimento dei debiti non rappresenta una scelta politica, ma un obbligo di legge. La vera sfida è evitare che questi debiti continuino a produrre ulteriori costi per i cittadini. Per questo stiamo lavorando a soluzioni transattive che consentano di contenere l’impatto economico del contenzioso e di mettere definitivamente ordine nei conti della Provincia». Faragalli ha quindi evidenziato i risultati già raggiunti. «In pochi mesi siamo riusciti a ridurre il disavanzo da circa 82 milioni a 76 milioni di euro. È un dato che testimonia il lavoro serio svolto dagli uffici, dall’Avvocatura e dal Settore finanziario, che ringrazio per la competenza e la dedizione con cui stanno accompagnando questo percorso di risanamento». Un lavoro che, secondo il presidente, dovrà proseguire puntando sulla valorizzazione delle risorse interne.
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