Sospetta infezione batterica a Tropea, l’Asp monitora i bambini dell’asilo. Annunciato il lutto cittadino a Zungri
Ricostruito un elenco di 38 bimbi che hanno frequentato la struttura, finita sotto sequestro ieri. Si attendono gli esiti dell’autopsia
VIBO VALENTIA Cancello nero e tapparelle sigillate, area giochi ovviamente deserta. C’è silenzio oggi intorno al Family Baby School di Tropea, l’asilo di Tropea finito sotto sequestro in seguito alla morte del piccolo Alessio Pio e alla sospetta infezione batterica che avrebbe coinvolto diversi bambini ospitati dalla struttura. A porre i sigilli è stata ieri pomeriggio la Polizia di Vibo Valentia, che sta portando avanti le indagini dopo che la Procura di Vibo Valentia, guidata da Concettina Iannazzo, ha aperto un’indagine. Parallelamente, anche l’Asp vibonese ha avviato le sue verifiche per accertare l’eventuale infezione. L’ipotesi, come già detto, è quella del Clastridium difficile, un batterio trasmissibile tramite le feci con i fasciatoi finiti nel mirino degli inquirenti.

Le verifiche dell’Asp
Al momento, però, si naviga a vista, in attesa degli esiti dell’autopsia sul corpo del piccolo Alessio Pio, che arriveranno tra oggi e domani. Soltanto gli esami autoptici potranno dare risposte su un’eventuale correlazione tra l’infezione batterica e la morte. L’azienda sanitaria, come scritto ieri dal Corriere della Calabria, ha proceduto a prelievi di campioni all’interno della struttura e stilato un elenco di bambini che hanno frequentato l’asilo nelle ultime settimane. Sono 38 quelli individuati dal Dipartimento della Prevenzione, tutti – sembrerebbe – in buone condizioni, mentre non destano preoccupazioni quelle del bambino ricoverato all’ospedale di Lamezia Terme.

Il cordoglio dei sindaci di Tropea e Zungri. Annunciato lutto cittadino
Intanto solidarietà e vicinanza alla famiglia del piccolo Alessio Pio arriva dai sindaci di Tropea e Zungri. Giovanni Macrì, oltre al cordoglio, preferisce non commentare la vicenda, in attesa «di notizie precise e dirette, possibilmente da fonti accreditate e competenti». «In questo momento di grande tristezza per quanto accaduto, tutta Tropea si stringe attorno al papà ed alla mamma di Alessio Pio, ai quali va trasmessa la vicinanza e la solidarietà delle istituzioni e della società». Serafino Fiamingo, primo cittadino di Zungri, il paese originario della famiglia, ha annunciato la proclamazione del lutto cittadino per il giorno dei funerali. «Tutta la comunità è rimasta sconvolta da questa vicenda che ha colpito i genitori e i parenti del piccolo Alessio Pio e pertanto ho ritenuto, in segno di cordoglio nei confronti dei familiari della giovanissima vittima, proclamare il lutto cittadino nel giorno in cui si svolgeranno le esequie. Tutti noi abbiamo sperato che Alessio potesse farcela e invece questa tragedia è stata come un macigno. Il mio pensiero, dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità zungrese va a papà Domenico, mamma Maria Savia e a tutta la famiglia». (ma.ru.)
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