Sospetta infezione batterica in un asilo di Tropea, l’Asp avvia indagine epidemiologica. Scattano i campionamenti
Massimo riserbo e prudenza da parte dei vertici dell’Azienda. In attesa dell’esito degli accertamenti, si cerca di ricostruire l’elenco dei bambini potenzialmente esposti
VIBO VALENTIA L’Azienda Sanitaria Provinciale ha avviato un’indagine epidemiologica in seguito al sospetto caso di infezione batterica che avrebbe coinvolto alcuni bambini dell’asilo privato “Family Baby School” di Tropea.
Al momento non si conosce il numero preciso dei bambini coinvolti, ma secondo alcune fonti sarebbero quattro quelli ricoverati in ospedale (alcuni già dimessi), mentre uno, il piccolo Alessio Pio di Zungri, è deceduto dopo essere stato trasferito all’ospedale di Catanzaro. Sulla vicenda ha aperto un fascicolo la Procura di Vibo Valentia, che ha disposto l’autopsia sul corpo del bambino per accertare un’eventuale correlazione tra il decesso e l’infezione. Nel frattempo, i gestori dell’asilo hanno sospeso le attività e chiuso la struttura in attesa che si faccia piena luce sull’accaduto.
Sopralluogo dell’Asp a Tropea
L’Asp di Vibo Valentia è al lavoro per ricostruire la dinamica dei fatti. Nel primo pomeriggio è stato effettuato un sopralluogo da parte dei rappresentanti dell’Azienda, mentre in queste ore si sta procedendo al prelievo di alcuni campioni biologici. Contemporaneamente, il commissario Angelo Vittorio Sestito si è riunito presso la sede di Via Dante Alighieri con il dottor Antonino Restuccia, dirigente responsabile del dipartimento prevenzione. In attesa di conferme sulla natura del batterio si sta cercando di stilare l’elenco dei bambini potenzialmente esposti con l’Asp che ha già iniziato a contattare i genitori. Dai vertici dell’Azienda sanitaria vige intanto il massimo riserbo, in attesa di ulteriori approfondimenti e dell’autopsia sul bambino, affidata all’università di Catanzaro, per accertare con precisione le cause della morte.
Sul caso indaga anche la Questura
In giornata, la dirigente dell’asilo Serena Miceli aveva parlato dell’ipotesi di infezione da batterio proveniente dall’esterno della struttura. Le verifiche dell’Asp procederanno in parallelo a quelle della Questura, incaricata delle indagini aperte dalla Procura di Vibo Valentia, guidata dal Procuratore ff Concettina Iannazzo. Nel frattempo, è sconvolta la comunità di Zungri, paese di origine del piccolo Alessio Pio, rimasta per giorni con il fiato sospeso sperando che le sua condizioni potessero migliorare. Fino alla tragica notizia del decesso avvenuto all’ospedale di Catanzaro. (m.russo@corrierecal.it)
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