Interdittiva antimafia, Morcavallo ottiene una storica vittoria al Consiglio di Stato
La sentenza annulla l’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Reggio Emilia, riformando la decisione del TAR Emilia-Romagna e accogliendo le tesi difensive dell’avvocato Oreste Morcavallo
ROMA Importantissima sentenza del Consiglio di Stato del 23 luglio 2026 in tema di interdittiva antimafia. Il Consiglio di Stato, riformando la sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale dell’Emilia Romagna Sezione staccata di Parma ed in accoglimento delle tesi difensive dell’avvocato Oreste Morcavallo, ha annullato l’interdittiva antimafia emessa dalla Prefettura di Reggio Emilia. Il Consiglio di Stato ha accolto il motivo di appello sull’obbligo della Prefettura di valutare l’applicabilità delle misure di prevenzione collaborativa prima di emettere la interdittiva.
“E’ una sentenza innovativa e rilevantissima – ha commentato l’avvocato Morcavallo – che impone alla Prefettura di motivare la applicabilità o meno dell’art.94 bis del Codice Antimafia e questo prima di emettere l’interdittiva. E tale obbligo deve essere adeguatamente motivato e non può essere surrogato dal TAR. La sentenza farà scuola per tutti i procedimenti prefettizi”.
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