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Palazzo dei Principi Lanza, l’Arena fa discutere

Il progetto della struttura destinata a ospitare tre concerti riapre il dibattito sulla tutela del bene monumentale, del paesaggio e sulla compatibilità dell’intervento

Pubblicato il: 31/07/2026 – 16:57
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SAN NICOLA ARCELLA Nell’aria si avverte nitida la tipica magia estiva, le giornate trascorse in spiaggia, i momenti di relax e gli eventi serali. A San Nicola Arcella però sono giorni particolarmente roventi. Non solo per le temperature di stagione e i picchi di caldo che consigliano lunghe sieste al riparo dal sole, ma per un polverone sollevato già nei mesi scorsi da Italia Nostra e riferito alla realizzazione di una “Arenadestinata ad ospitare tre concerti, nelle prossime settimane.
Nulla di male, nessun veto rispetto alla possibilità di partecipare ad un concerto – a pagamento – e ascoltare della buona musica, il problema sollevato riguarda il luogo di destinazione di questa area concerti che sorgerà a pochi passi dallo storico Palazzo dei Principi Lanza a San Nicola Arcella. «A nostro avviso la realizzazione dell’arena e di tutto quello che ne consegue comprometterebbe l’integrità, il valore storico, architettonico dell’immobile vincolato qual è il palazzo dei Principi Lanza per il cui recupero lo Stato ha speso ingenti somme», aveva sottolineato Italia Nostra.
Il palazzo, d’altro canto, è considerato una delle opere più significative della cultura settecentesca calabrese e può considerarsi un esempuio unico nel suo genere di residenza baronale estiva. E’ ubicato nelle immediate vicinanze del centro abitato, «posizionato su un’area di natura rocciosa a picco sul mare, che domina la meravigliosa insenatura caratterizzata dall’isola di Dino e dalla splenida costa, un unicum ambientale e di inestibaile valore e pregio. L’area interessata al vincolo rappresenta l’unica parte del territorio rimasta ancora intatta non aggredita dalla speculazione edilizia selvaggia. L’imposizione di una zona di rispetto ha, dunque, lo scopo di evitare che la cornice ambientale possa essere cancellata da azioni che snaturerebbero l’aspetto ambientale e di decoro». Quella appena citata è la relazione tecnico-scinetifica del ministero dei Beni Culturali e Ambientali datata 1989, già allora si avvertiva il bisogno di tutelare un’area straordinaria della Calabria.
Sul caso si è riflettuto e dibattuto a lungo nel corso di una riunione che ha visto tra i partecipanti anche il comune di San Nicola Arcella, l’Asp di Cosenza e le forze dell’ordine. Le parti si riaggiorneranno il 7 agosto. Le perplessità sollevate riguardano l’impatto ambientale e visivo dettato dalla realizzazione dell’Arena «diverso da un semplice arredo urbano funzionale», la presenza di vincoli paesaggistici, i possibili effetti che i decibel potrebbero produrre anche nei confronti degli ospiti di una Rsa, poco distante dal mega palco. Il richiamo al rispetto delle norme del registro dei rumori è doveroso. Insomma, occorrerà attendere ancora qualche giorno prima di avere certezze sulla realizzazione dell’Arena, intanto i lavori – come si apprende da alcuni articoli sul web – sono iniziati. Meglio portarsi avanti, anche se di doman non v’è certezza. (f.b.)

*La foto in copertina è di Pillamaro.it

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