’Ndrangheta, Pasquino «erede ideale» degli Assisi e il viaggio segreto in Brasile. La compagna: «Ti sei fatto il biglietto senza dirmelo»
Dagli incontri in Aspromonte alla missione in Sudamerica decisa all’insaputa della famiglia. L’ascesa del narcobroker dopo la cattura di Pasquale Michael Assisi
LAMEZIA TERME Il biglietto aereo è già stato acquistato, il passaporto appena ritirato e la destinazione ormai impossibile da nascondere. Morena Maggiore ha capito che il compagno Vincenzo Pasquino sta per partire per il Brasile. Ma lo ha scoperto soltanto a cose fatte. «Senza che me l’hai detto ti sei fatto il biglietto. Già quando ti sei fatto il passaporto ho capito dove vai», gli contesta il 31 agosto 2017. La conversazione, registrata nell’androne di un palazzo di via Spontini a Torino, entra oggi nelle motivazioni della sentenza abbreviata del processo “Samba” come uno dei passaggi utili a ricostruire l’ascesa di Pasquino dopo la cattura di Pasquale Michael Assisi. Il narcobroker era appena rientrato dalla Calabria, dove aveva incontrato esponenti delle famiglie Agresta, Barbaro e Grillo. Ora si preparava a raggiungere il Sudamerica e ad assumere, secondo la ricostruzione del giudice, il ruolo di «erede ideale» degli Assisi.
L’ex narcobroker pentito
Il nome di Vincenzo Pasquino attraversa diversi capitoli delle motivazioni di “Samba”, dalle rotte della cocaina tra Europa e Sudamerica ai rapporti con i grandi broker calabresi. Nelle ultime settimane il Corriere della Calabria ha ricostruito il viaggio nella favela di Rio de Janeiro, tra uomini armati e braccialetto elettronico, il progetto per fare arrivare 440 chili di cocaina da Malaga a Livorno e la spedizione in Colombia per recuperare oltre un milione di euro e 180 chili di droga. Fino alla vicenda dei tre milioni da riscuotere dai “platioti”, nella quale Pasquino raccontava di essere rimasto «con due piedi in una scarpa». Tasselli diversi di una stessa storia criminale che, nelle motivazioni, conduce ora al passaggio più delicato: la sua indicazione come possibile successore degli Assisi.
«Tutti hanno chiesto di lui»
La svolta arriva nel maggio 2017, dopo la cattura di Pasquale Michael Assisi. L’arresto impone una riorganizzazione della rete che gestisce i traffici tra il Piemonte, la Calabria e il Brasile. È in questo contesto che, secondo le motivazioni, Pasquino viene individuato come «erede ideale», pronto a vicariare gli Assisi nel caso in cui anche Nicola e Patrick, allora latitanti, fossero stati catturati. La sua abitazione di via Spontini, già utilizzata come base operativa dell’organizzazione, avrebbe continuato a rappresentare il quartier generale torinese del gruppo. Il 19 maggio 2017 Pasquino termina la detenzione domiciliare. Poco più di due mesi dopo, il 23 luglio, Michele Agresta lo contatta da Platì e gli chiede di raggiungere rapidamente la Calabria: «Tutti hanno chiesto di lui». Pochi minuti più tardi Agresta gli comunica che il cugino Francesco Barbaro, detto “Ciccio Salsiccia”, e lo zio Giuseppe Grillo vogliono organizzare una cena alla quale Pasquino dovrà partecipare. Il 26 luglio Pasquino presenta la richiesta per ottenere il passaporto. Il documento viene rilasciato l’11 agosto e ritirato il 30 dello stesso mese. Nel frattempo, il 30 luglio, il futuro collaboratore di giustizia raggiunge la Calabria insieme alla compagna, stabilendosi per alcuni giorni in un appartamento a Isca sullo Ionio.
Gli incontri in Calabria
La notte del 31 luglio Michele Agresta raggiunge Pasquino sul lungomare di Marina di Gioiosa Ionica. Il giorno successivo i due incontrano Francesco Barbaro ad Ardore. La sera, insieme alle rispettive famiglie, partecipano a una cena nella zona di Marina di Gioiosa. Agresta rimane poi ospite di Pasquino a Isca sullo Ionio fino al 20 agosto. Dal 7 agosto li raggiunge anche Michelangelo Versaci. Il momento centrale viene collocato il 15 agosto 2017, sulle montagne dell’Aspromonte, in località Moleti. A quell’incontro, descritto da Francesco Barbaro come un semplice pranzo familiare, avrebbero partecipato Pasquino, Versaci, Michele Agresta, Barbaro e diversi familiari. Un dettaglio apparentemente secondario entra nelle motivazioni: in montagna i telefoni non prendevano ma è un particolare che restituisce, invece, l’immagine di un incontro lontano da occhi indiscreti e da possibili comunicazioni con l’esterno e di cui ci siamo occupati proprio lo scorso anno (QUI LA NOTIZIA). Il 25 agosto viene documentato un nuovo appuntamento a Platì organizzato da Francesco Barbaro, al quale partecipa ancora Pasquino. Cinque giorni dopo il narcobroker torna a Torino e ritira il passaporto.
«Ti sei fatto il biglietto a fatto compiuto»
È a quel punto che la compagna comprende la destinazione del viaggio. «Senza che me l’hai detto ti sei fatto il biglietto a fatto compiuto. Già quando ti sei fatto il passaporto ho capito dove vai», gli contesta Morena Maggiore durante la conversazione intercettata il 31 agosto. Pasquino cerca di minimizzare e sostiene che tutti lo credano in Germania per lavoro. Ma il confronto si sposta presto sul ruolo di “Ciccio” e sulle ragioni che obbligherebbero Pasquino a partire. Versaci prova a convincere la donna descrivendo la vita che potrebbe attenderla dall’altra parte dell’oceano: una casa con piscina, la possibilità di avere tutto ciò che desidera e una nuova esistenza a dodici ore di aereo dall’Italia. Il giorno successivo, primo settembre 2017, Pasquino atterra all’aeroporto di San Paolo Guarulhos. Resterà in Brasile per circa un mese, prima di ripartire il 2 ottobre diretto a Francoforte. Per il giudice non si tratta di un semplice viaggio. È la prima missione successiva alla riorganizzazione decisa in Calabria e l’inizio concreto del ruolo affidato a Pasquino nei rapporti con Nicola e Patrick Assisi e con i fornitori sudamericani.

Il ritorno a Platì dopo il Brasile
Pochi giorni dopo essere tornato in Europa, Pasquino riparte per la Calabria insieme a Christian Sambati, indicato nelle motivazioni come il suo uomo di fiducia e braccio destro. Il 10 ottobre i due vengono controllati dai carabinieri a Bova Marina. Successivamente raggiungono Platì, dove vengono ospitati nell’abitazione della famiglia Agresta. Al viaggio partecipa anche Michele Agresta, arrivato con un volo Torino-Reggio Calabria. Secondo la ricostruzione giudiziaria, la trasferta serve a riferire ai referenti calabresi l’esito della prima missione brasiliana. Tra gli incontri viene indicato anche quello avvenuto nell’abitazione di Rocco Barbaro a Platì, alla presenza di Francesco Barbaro. Una sequenza che il tribunale inserisce tra le «fasi salienti» della costituzione del nuovo organigramma criminale. Dopo la cattura di Pasquale Michael Assisi, infatti, l’organizzazione avrebbe assunto una forma differente, registrando almeno dal novembre 2017 l’ascesa di Pasquino ai vertici del sodalizio.
La deferenza verso la famiglia Barbaro
Nelle motivazioni viene sottolineato anche il rapporto tra Pasquino e Francesco Barbaro. Le conversazioni sulle piattaforme criptate, secondo il giudice, mostrerebbero una «ampia deferenza» del narcobroker nei confronti della famiglia Barbaro. Anche durante la latitanza in Brasile, Pasquino avrebbe continuato a chiedere informazioni sulla salute del padre e dei figli di “Ciccio”. L’identificazione di Barbaro come interlocutore delle chat viene ritenuta sostenuta da diversi elementi: i particolari relativi alla sua abitazione, le fotografie inviate e l’analisi dei dispositivi associati ai profili criptati. Barbaro, interrogato, ha riferito di aver incontrato Pasquino soltanto in due occasioni e ha attribuito al pranzo di Ferragosto una natura esclusivamente conviviale. Una ricostruzione che il giudice non ha ritenuto sufficiente a spiegare l’insieme degli incontri, dei viaggi e delle comunicazioni documentate. Il passaggio decisivo resta così racchiuso in quella conversazione del 31 agosto 2017. Da una parte una donna che scopre il viaggio quando tutto è già deciso. Dall’altra Pasquino, pronto a lasciare Torino per il Brasile dopo settimane di incontri in Calabria. (g.curcio@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
