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il rogo

Brucia il territorio tra Falerna e Gizzeria: il fuoco risale verso Monte Mancuso

L’allarme dell’avvocato Francesco Bevilacqua: «Impossibile agire da terra, servono i mezzi aerei e controlli contro l’impunità dei piromani»

Pubblicato il: 04/08/2026 – 22:08
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L’incubo incendi torna a devastare la Calabria. Un nuovo rogo, appiccato da poche ore nel territorio compreso tra Falerna e Gizzeria, si aggiunge ai numerosi fronti ancora attivi nella regione e sta risalendo minacciosamente verso le pendici del Monte Mancuso. A denunciare l’accaduto è l’avvocato Francesco Bevilacqua che, attraverso un post sui social, scaglia un duro atto d’accusa contro gli autori del gesto: «Forse gli stessi soggetti autori dell’incendio precedente spento con difficoltà alcuni giorni fa tra Gizzeria e Lamezia, che si sono presi la rivincita».

Le squadre di terra non sono ancora riuscite ad accedere all’area colpita per la totale assenza di vie di comunicazione e strade di avvicinamento. Di fronte all’impossibilità di agire da terra, Bevilacqua lancia un appello urgente per l’avvio immediato dei soccorsi dall’alto: «Ci auguriamo che per domattina presto vengano allertati i mezzi aerei di stanza all’aeroporto di Lamezia Terme». «Lo avevo scritto che non è ancora tempo di cantare vittoria e dove gli incendi vengono spenti è utile far fare controlli con ogni mezzo», spiega Bevilacqua «perché se i piromani non si sentono soddisfatti, sono così impuniti e scacciati da riappiccare il fuoco più o meno negli stessi posti. La prevenzione è fondamentale».

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