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L’INDAGINE

Zungri, senza patente e ubriaco alla guida: arrestato per la morte di Carmelo Purita

Il 43enne avrebbe provocato l’incidente costato la vita al giovane motociclista. Rilevato un tasso alcolemico di 2,30: domiciliari con braccialetto elettronico

Pubblicato il: 05/08/2026 – 17:56
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VIBO VALENTIA È stato arrestato con l’accusa di omicidio stradale il 43enne coinvolto nel grave incidente avvenuto lo scorso 2 agosto a Zungri, nel quale ha perso la vita Carmelo Purita. L’uomo, di nazionalità rumena e residente nel centro del Vibonese, è stato raggiunto dal provvedimento eseguito dai carabinieri della locale Stazione al termine degli accertamenti avviati immediatamente dopo il sinistro.

Mai conseguita la patente

Secondo quanto ricostruito dai militari, il 43enne si sarebbe messo alla guida pur essendo sprovvisto della patente, che non avrebbe mai conseguito. Gli esami tossicologici e alcolemici effettuati dopo l’incidente avrebbero inoltre rilevato un tasso alcolemico pari a 2,30 grammi per litro, un valore ampiamente superiore al limite consentito dalla legge. Gli elementi raccolti nell’immediatezza hanno consentito agli investigatori di ricostruire la dinamica dell’incidente e di individuare nel conducente il presunto responsabile della morte del giovane.

Domiciliari e braccialetto elettronico

Informata la Procura della Repubblica di Vibo Valentia, i carabinieri hanno proceduto all’arresto del 43enne, inizialmente sottoposto ai domiciliari nella propria abitazione. Nella giornata di oggi si è svolta l’udienza davanti al giudice, che ha convalidato l’arresto e disposto la misura cautelare degli arresti domiciliari con l’applicazione del braccialetto elettronico. Il procedimento si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Per l’indagato vale il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna. (redazione@corrierecal.it)

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