Droni a Lipsia, Lavrov: «Le accuse tedesche l’inizio di una vera guerra»
Il ministro degli Esteri russo attacca Berlino
Le accuse della Germania alla Russia per i droni all’aeroporto di Lipsia e la rappresaglia diplomatica di Berlino rappresentano “l’inizio di una vera guerra”, ha affermato il ministro degli Esteri russo Serghei Lavrov. “Hanno trovato un drone. Hanno detto che era un drone russo, ma nessuno si è preso la briga di indagare. Questo è, in linea di massima, l’inizio di una vera guerra”, ha dichiarato Lavrov in un’intervista all’agenzia della televisione di stato ripresa da Interfax. “Hanno cacciato il Consolato generale (russo) da Bonn, stanno chiudendo la Casa Russia a Berlino”, ha sottolineato Lavrov citando le misure di ritorsione annunciate dalla Germania. “Ricordo – ha aggiunto il capo della diplomazia russa – che i tedeschi chiudevano le loro missioni diplomatiche anche prima dell’inizio della Seconda guerra mondiale, o, meglio, la Grande guerra patriottica”.
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