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il dibattito sulla legge elettorale

Preferenze, in FdI valutazioni in corso sulle proposte del Pd

Il tema torna ad agitare la maggioranza di centrodestra

Pubblicato il: 09/09/2026 – 20:41
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ROMA “A questo punto non si esclude nulla”, trapela da fonti FdI. E il tema è quello centrale, delle preferenze, all’interno della legge elettorale. “Non votarle ci mette oggettivamente in difficoltà”, riferiscono altre fonti dello stesso partito. Così ora, a un giorno dall’avvio dei voti in aula in seconda lettura al Senato, il tema delle preferenze torna ad aprire le riflessioni all’interno della maggioranza, che entro domani – quando nel pomeriggio sono attesi i primi pareri – dovrà sciogliere i nodi. Tra i quali, a questo punto, quello delle preferenze, riproposto in aula a seguito della decisione del presidente del Senato, Ignazio La Russa (che da sempre si dice favorevole alle preferenze), di riaprire i termini per la presentazione dei sub all’emendamento unitario di maggioranza – che FdI, pur partendo da posizioni lontanissime, era riuscita a far accettare agli alleati. A tentare FdI sono alcuni sub emendamenti del Pd all’emendamento di maggioranza sulle preferenze. In particolare, si apprende, quello a prima firma del senatore dem Nicola Irto, ma anche altre proposte a prima firma di Dario Parrini, che in aula provoca: “FdI voterà come ha fatto alla Camera le preferenze libere o si piegherà e calerà le brache alla logica di colazione?”. L’approvazione dell’emendamento, in commissione, aveva precluso il dibattito su tutte le altre proposte delle opposizioni sulle preferenze, su cui al Senato Pd, M5s, Avs e Iv avevano anche trovato l’unitarietà. Proprio sulla base della protesta delle opposizioni e a seguito di un confronto informale con i capigruppo, il presidente La Russa aveva aperto ai sub. In questo modo, in base al regolamento del Senato, l’aula è chiamata ad esprimersi prima sulle proposte sub emendative (che devono avere un parere del Governo e che vanno votate dall’aula) e poi sull’emendamento vero e proprio. L’esame della proposta Irto e di altre proposte dem rischia dunque di dividere la maggioranza. “La posizione di FdI è sempre stata a favore delle preferenze”, fanno notare esponenti parlamentari del partito, che ora, secondo quanto riferiscono fonti parlamentari, non può che guardare alle decisioni prese al massimo livello e alle valutazioni della stessa presidente Giorgia Meloni. In Forza Italia, intanto, gli animi oscillano. “Cambierebbe la legge in maniera sostanziale, non penso che FdI voti con l’opposizione”, segnala un esponente azzurro. Mentre c’è già chi sottolinea: “Così salta la legge”. Anche dalla Lega c’è chi dice: “Anche sul ballottaggio si era aperta una riflessione, poi si è chiusa”. (Public Policy)

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