Xylella a Taurianova, attenzione e collaborazione per tutelare l’olivicoltura reggina
Confermata la positività di alcune piante in contrada Olivetella. Confagricoltura: «La Regione è intervenuta subito, attenzione alta ma nessun allarmismo»
La recente individuazione di un focolaio di Xylella fastidiosa, sottospecie pauca, nel territorio di Taurianova rappresenta una situazione che il comparto olivicolo reggino è chiamato ad affrontare con attenzione e responsabilità. Gli accertamenti hanno confermato la positività di alcune piante di olivo nell’area di contrada Olivetella. La Regione Calabria ha quindi attivato le misure previste dalla normativa, delimitando l’area interessata e disponendo gli interventi di eradicazione, sorveglianza e contenimento. Confagricoltura Reggio Calabria esprime apprezzamento per la tempestività con cui il Dipartimento Agricoltura e il Servizio fitosanitario regionale sono intervenuti. «In situazioni come questa – sottolinea il presidente Canale – la rapidità dell’intervento è fondamentale, ma lo sono altrettanto il rigore scientifico, il coordinamento tra i diversi soggetti coinvolti e una corretta informazione degli agricoltori. Per questo è essenziale adottare comportamenti semplici ma corretti». L’organizzazione agricola invita dunque a mantenere alta l’attenzione, senza però alimentare allarmismi. Il focolaio, al momento, risulta circoscritto e le istituzioni hanno già avviato gli interventi previsti. Prevenzione, tempestività, informazione e collaborazione vengono indicati come gli strumenti principali per tutelare l’olivicoltura reggina e calabrese. «Non bisogna spostare piante o materiale vegetale proveniente dalle aree sottoposte a restrizioni – chiarisce il direttore Diego Suraci – né prelevare autonomamente rami o campioni da piante sospette o intervenire di propria iniziativa con estirpazioni o altri interventi». È invece necessario controllare periodicamente gli oliveti, prestare attenzione a eventuali disseccamenti anomali e seguire le indicazioni del Servizio fitosanitario regionale. La regola, davanti a una pianta sospetta, è quindi quella di non improvvisare, ma di segnalarne la presenza e affidarsi a personale qualificato. «In attesa dell’imminente approvazione del piano di intervento regionale – prosegue Suraci – e con l’obiettivo di avviare una capillare attività di informazione rivolta agli olivicoltori della Piana e dell’intero territorio reggino, gli uffici centrali e periferici di Confagricoltura Reggio Calabria sono a disposizione dei nostri associati e, più in generale, degli agricoltori che abbiano bisogno di chiarimenti e indicazioni operative». L’obiettivo è favorire comportamenti corretti e mantenere un rapporto diretto con il Servizio fitosanitario e con gli organismi scientifici competenti. Intanto, per domani alle 11 è stata convocata la Sesta Commissione consiliare regionale per affrontare il tema della Xylella. Alla riunione, in programma nell’aula “Giuditta Levato”, prenderanno parte i soggetti interessati, tra cui Università, Crea, organizzazioni professionali agricole, Calabria Verde e Arsac. «Confidiamo nell’azione messa in campo dall’assessore regionale all’Agricoltura Gianluca Gallo – conclude Canale –. Il messaggio che vogliamo rivolgere al territorio è chiaro: attenzione alta, ma nessun allarmismo». (redazione@corrierecal.it)
Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato
