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Il Cosenza Calcio: «Difficoltà oggettive che non dipendono dalla nostra volontà. Chi vuole il club si faccia avanti»

La nota della società rossoblù dopo l’umiliante 5-2 di Giugliano: «Ferita dolorosa, ma vogliamo mantenere la serie C. Congettura economica non propizia»

Pubblicato il: 16/09/2026 – 17:08
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COSENZA Dopo il 5-2 di Giugliano, quarta sconfitta in cinque giornate, il Cosenza Calcio affida a una nota ufficiale il compito di spiegare la sua crisi profonda. E così, più che un comunicato, viene fuori un piccolo esercizio di equilibrismo linguistico: la «ferita dolorosa» da superare, le «difficoltà oggettive» che non dipendono dalla società, una situazione che «non ha eguali in nessuna città d’Italia», la «congettura economica» poco propizia e, soprattutto, la ferma volontà di salvare la categoria accompagnata, ancora una volta, dalla disponibilità a cedere la squadra.

La nota del club

«La sconfitta di Giugliano – scrive il club – ha lasciato in tutto l’ambiente sportivo cittadino, e all’interno della nostra società, una ferita dolorosa che deve essere in ogni caso superata al più presto. La classifica dopo poche giornate racconta di una squadra con evidenti difficoltà, e questo nessuno vuole nasconderlo. Ma sono difficoltà oggettive e che non dipendono dalla nostra volontà, ma trattasi di conseguenze a tutti note. La squadra non può disputare le partite sul proprio terreno di gioco ed ha difficoltà finanche ad allenarsi. Una situazione che non ha eguali in nessuna città d’Italia a livello professionistico. Livello, è giusto dirlo subito, che questa società vuole mantenere e farà di tutto per salvare la categoria. La nostra è una compagine giovane nella quale crediamo e che ha bisogno di sostegno, soprattutto nei momenti difficili come quello che stiamo cercando di affrontare. La nostra è una volontà ferma e convinta, che guarda agli interessi della città perché – senza retorica o falsi infingimenti di sorta – il Cosenza calcio è un patrimonio importantissimo per la città. Proprio perché crediamo nel valore sportivo del Cosenza calcio, nel mentre ribadiamo la ferma intenzione a mantenere la serie C, rinnoviamo ancora una volta la nostra disponibilità a cedere la squadra a chi intende adoperarsi per il bene dei colori rossoblù. Oggi fare calcio a certi livelli non è facile, la congettura economica non è certo propizia e occorre operare con la dovuta lucidità. Abbiamo preso atto, senza alcuna vena polemica, che il tentativo di allestire una cosiddetta “seconda squadra” a Cosenza non ha avuto nessun esito perché siamo i primi a comprendere le difficoltà alle quali si va incontro. Per questo, nel confermare la nostra volontà di salvare il professionismo a Cosenza, ribadiamo – conclude la società – che chiunque fosse interessato alle redini della squadra si faccia avanti». (redazione@corrierecal.it)

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