Cosenza, pari amaro con la Scafatese: l’ex Emmausso risponde a Clemente
A Crotone finisce 1-1. Dopo sei giornate di campionato ancora nessuna vittoria per la squadra rossoblù
CROTONE Continua il momento delicato del Cosenza, che anche dopo sei giornate di campionato rimane a secco di vittorie. Sul terreno di gioco dell’Ezio Scida di Crotone, teatro della sfida casalinga disputata a porte chiuse, la formazione guidata da Federico Coppitelli non va oltre l’1-1 contro la Scafatese. Un punto a testa che aggrava il bilancio dei rossoblù: in questo avvio di stagione si contano infatti appena due pareggi e ben quattro sconfitte.
La cronaca del match
Il Cosenza parte con il piglio giusto e prova subito a imporre il proprio ritmo. Dopo un tentativo iniziale della Scafatese firmato da Palmieri al 3′ (palla a lato), i silani sbloccano il punteggio al 7′: perfetto cross di Giannini sul secondo palo, dove Clemente stacca di testa e firma la rete dell’1-0. I padroni di casa insistono e al 11′ sfiorano il raddoppio con Energe, la cui conclusione di prima intenzione finisce di poco alta. La Scafatese alza il baricentro attorno al 20′ con un tiro debole di Convitto bloccato da Rizzo. Al 23′ episodio da moviola: la Scafatese richiede la FVS per un contatto in area tra Dalmazzi ed Emmausso, ma dopo la revisione l’arbitro decide che non è rigore. Subito dopo Toscano ci prova dalla distanza senza fortuna, mentre al 33′ arriva il primo giallo del match all’indirizzo di Dalmazzi. Alla mezz’ora gli ospiti guadagnano campo, ma la squadra di Coppitelli si difende con ordine e cerca di ripartire. Al 36′ la Scafatese va vicinissima al pari: Tripi supera Dalmazzi e calcia dal limite, trovando una grande risposta di Rizzo. Nel finale di frazione, dopo l’ammonizione di Tripi al 44′ e quattro minuti di recupero, si va al riposo con il Cosenza avanti per 1-0. Nella ripresa il tecnico della Scafatese, Facciolo, opera un triplo cambio immediato (dentro Guerra, Molinaro e Volpicelli per Tripi, Convitto e Ferrara), mentre Coppitelli sostituisce D’Alena con Contiliano. L’avvio di secondo tempo vede la Scafatese aggredire la gara alla ricerca del pareggio. Tra il 59′ e il 60′ arrivano l’ammonizione di Rizzo e il doppio cambio nel Cosenza (Dzepar e Achour al posto di Petrovic e Palmieri). I campani rispondono inserendo Dalmos al 65′ e Suhs al 70′. Nel cuore del secondo tempo le emozioni aumentano: al 68′ l’ex di turno Emmausso s’incunea in area sulla destra ma sballa la mira davanti al portiere; un minuto dopo (69′) il Cosenza ha la palla del match, ma Achour, servito a tu per tu con il portiere da Energe, spreca clamorosamente. Gol sbagliato, gol subito: al 75′ la Scafatese acciuffa il pari proprio grazie proprio a Emmausso, autore di una splendida punizione dai venticinque metri che s’infila all’incrocio dei pali. Nel finale Coppitelli gioca la carta Quieto per Energe e viene ammonito Pascalau (77′). Nonostante i sei minuti di recupero accordati dal direttore di gara, il punteggio non cambia più: finisce 1-1, con il Cosenza che rinvia ancora una volta l’appuntamento con i primi tre punti della stagione. (redazione@corrierecal.it)
Il tabellino
COSENZA (3-4-2-1): Rizzo; Pascalau, Dametto, Dalmazzi; Clemente, R.Palmieri (59′ Dzepar), D’Alena (46′ Contiliano), Giannini; Energe (78′ Quieto), McJannet, Petrovic (59′ Achour). A disp.: Iliev, De Sensi, Almaviva, Cogoni, Ragone, Contiero, Barone, Pozzi. All.: Federico Coppitelli.
SCAFATESE (4-3-3): Forte; Novella, Scognamiglio, Bacchetti (70′ Suhs), Ferrara (46′ Volpicelli); Tripi (46′ Guerra), Proia, Toscano; C.Palmieri (65′ Dalmos), Emmausso, Convitto (46′ Molinaro). A disp.: Becchi, Esposito, Da Silva, Ortisi, Brunet, Terribili, Longo, De Chiara. All.: Facciolo.
ARBITRO: Andeng Tona Mbei di Cuneo.
MARCATORI: 7′ Clemente (C), 75′ Emmausso (S).
NOTE: Osservato un minuto di silenzio in memoria di Sandro Mazzola..Ammoniti Dalmazzi (C), Tripi (S), Rizzo (C), Pascalau (C). Angoli 3-5. Recupero: 4’/6′.
