Occupazione in Europa: Calabria, Campania e Sicilia agli ultimi posti
Secondo il report Eurostat sulle regioni, circa un quarto dei territori UE non raggiunge il 74% di occupati
BRUXELLES Nel 2025, 11 regioni italiane, concentrate quasi tutte al centro e nel meridione, registravano tassi di occupazione inferiori al 74%, di cui i più bassi osservati in Calabria (50,3%), Campania (50,8%) e Sicilia (51,4%). E’ quanto emerge dall’annuario statistico di Eurostat sulle Regioni pubblicato oggi. Nel complesso, il report osserva che circa un quarto di tutte le regioni dell’Ue – 64 su 244 – registrava tassi di occupazione inferiori a quella soglia. Su base nazionale, dopo la Sicilia seguono Puglia (53,2%), Basilicata (61,8%), Sardegna e Molise (62,3%), Abruzzo (67,2%), Lazio (69,3%), Marche (72,9%), Liguria (73,8%), Piemonte (74,3%), Umbria (74,6%), Veneto e Friuli Venezia Giulia (74,7%), Lombardia (75,1%), Toscana (76%), Trento (77,6%), Valle d’Aosta (77,8%), Bolzano (80%).
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