Skip to main content

Ultimo aggiornamento alle 7:11
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 3 minuti
Cambia colore:
 

da milano allo stretto

Salvini segretario fino al 2030. Il congresso della Lega visto dal Carroccio calabro (allineato al Capitano)

Dichiarazioni trionfalistiche da Loizzo e Minasi per la riconferma del leader, trainata anche dalle regioni del Sud come la Calabria. Ecco cosa può accadere adesso

Pubblicato il: 26/10/2026 – 6:13
00:00
00:00
Ascolta la versione audio dell'articolo

LAMEZIA TERME Com’era nelle previsioni della vigilia, Matteo Salvini resta alla guida della Lega per altri 4 anni. Il congresso federale straordinario di Milano l’ha per la quarta volta incoronato “Capitano” neutralizzando la “fronda” interna rappresentata soprattutto dall’ala nordista del Carroccio, anche se alla fine il fronte dei governatori del Settentrione è rimasto piuttosto nei ranghi e solo il capogruppo al Senato Massimiliano Romeo ha tenuto una linea oltranzista contro la leadership. Per Salvini chiaramente ha pesato anche il sostegno del partito del Centro e del Sud, guidato dal sottosegretario al Lavoro Claudio Durigon, il “braccio destro operativo” di Salvini e suo “plenipotenziario” anche in Calabria. A parte alcuni “dissidenti” – usciti allo scoperto nei giorni scorsi a sostegno di Massimo Garavaglia come raccontato da “La Stampa” e dal Corriere della Calabria – la pattuglia calabrese a quanto risulta è rimasta allineata e fedele a Salvini, sia pure con diverse gradazioni di “entusiasmo”. Al congresso – per come rendicontato anche dai loro canali social – in prima linea le due parlamentari Simona Loizzo e Tilde Minasi, che non hanno perso occasione di celebrare la vittoria di Salvini con toni ai limiti del trionfalismo. Ma sarebbero stati segnalati anche altri big calabri. Commenti? Così sui social Loizzo: «Matteo Salvini riconfermato segretario federale della Lega. Ora si guarda avanti, tutti insieme, uniti per superare le sfide che ci attendono per il nostro futuro. Forza Matteo, sempre al tuo fianco». E Minasi: «Democrazia è partecipazione! E noi abbiamo partecipato, e scelto. Ancora una volta Matteo Salvini, che abbiamo riconfermato alla nostra guida con 465 voti favorevoli! Con Matteo ripartiamo sempre più forti per proseguire sul percorso intrapreso, pieno di successi e promesse mantenute. Bravissimo Capitano, avanti così!».

Il futuro del Carroccio in Calabria

Al di là del trionfalismo, però, lo “spartiacque” del congresso federale potrebbe aprire una nuova pagina anche per la Lega in Calabria. Anche a livello regionale il Carroccio vive una fase per nulla smagliante, anche per il drenaggio da parte del generale Vannacci con il suo Futuro Nazionale, nel quale oggi militano come coordinatore regionale il“pioniere” della Lega in Calabria come Domenico Furgiuele, l’ex capogruppo azzurro Domenico Giannetta e tanti altri ex salviniani. Sul piano numerico difficile quantificare l’effetto negativo sulla Lega Calabria – l’11% di Giannetta alle Suppletive sono un dato troppo parziale per essere affidabile – ma certo per il Carroccio le difficoltà abbondano, e la prima è la sostanziale “anarchia” del gruppo dirigente, nel quale ognuno va per proprio conto. L’ingresso di un secondo assessore in Giunta regionale oltre al vicepresidente Filippo Mancuso è in stand by finché non si chiarisce la vicenda dei sottosegretari, e il partito al momento è affidato a un commissario, Valeria Sudano, nominata in Calabria da Durigon ma apparsa in pubblico molto di rado, e infatti nella “pancia” del Carroccio calabrese non manca chi invoca la celebrazione del congresso regionale, che lo stesso Durigon aveva indicativamente “promesso” in estate. Si vedrà se congresso sarà dopo che è stata chiusa la fase nazionale. Nel 2027 poi si voterà per le Politiche ma anche in città importanti come Catanzaro e Cosenza, e la Lega ha diverse potenziali “frecce” al proprio arco (Mancuso a Catanzaro e Loizzo a Cosenza). Ma il partito in Calabria appare oggettivamente più debole rispetto alla “corazzata” Forza Italia e a Fratelli d’Italia. Ecco perché (anche) per la Lega calabra il congresso potrebbe rivelarsi uno “spartiacque” tra passato, presente e futuro. (a. cant.)


Il Corriere della Calabria è anche su WhatsApp. Basta cliccare qui per iscriverti al canale ed essere sempre aggiornato

Argomenti
Categorie collegate

x

x