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circostanze da chiarire

Rende, scomparsa Rahel. Proseguono le ricerche, l’appello del fratello: «I problemi si risolvono»

Il pc della 28enne è nelle mani degli agenti della Questura di Cosenza alla ricerca di possibili indizi utili alle indagini

Pubblicato il: 29/10/2026 – 9:47
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RENDE «Torna a casa, i problemi si risolvono». Le telecamere di Chi l’ha visto? arrivano in Calabria, a Rende, per occuparsi del caso della scomparsa della giovane etiope Rahel Gebrezgi Mengesha. Ventotto anni, studentessa dell’Università della Calabria: il suo nome è entrato negli appelli che da giorni circolano sui social, condivisi da amici e conoscenti nella speranza che qualcuno possa fornire un’indicazione utile a ricostruire i suoi ultimi spostamenti. La giovane si è allontanata, in circostanze ancora tutte da chiarire, da Arcavacata di Rende nella serata di lunedì 19 ottobre. «Negli ultimi giorni sembrava preoccupata», ammette il fratello.
Il pc della 28enne è nelle mani degli agenti della Questura di Cosenza che stanno analizzando i file per rintracciare possibili indizi utili alle indagini. Anche le telecamere installate all’Università della Calabria sono state passate al setaccio in cerca di frame utili. Alle indagini che proseguono si aggiunge un ulteriore dettaglio, Rahel la sera precedente alla scomparsa si trovava intorno alla mezzanotte alla stazione di Vaglio Lise a Cosenza. Non è esclusa, al momento, anche l’ipotesi di un allontamento volontario. (f.b.)

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