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Processo Marlane stoppato dallo sciopero degli avvocati

PAOLA Questa volta è lo sciopero degli avvocati a determinare l`ennesimo slittamento del processo Marlane, il sesto negli ultimi dodici mesi. Lo stato di agitazione dei legali ha portato allo slitt…

Pubblicato il: 24/02/2012 – 12:33
Processo Marlane stoppato dallo sciopero degli avvocati

PAOLA Questa volta è lo sciopero degli avvocati a determinare l`ennesimo slittamento del processo Marlane, il sesto negli ultimi dodici mesi. Lo stato di agitazione dei legali ha portato allo slittamento al prossimo 30 marzo dell`udienza per una vicenda drammatica che ha determinato, secondo l`accusa, il decesso di decine di dipendenti dell`ex stabilimento tessile di Praia a Mare. L`ultima stima parlava di almeno 75 vittime. Anche se, qualcuno, parla addirittura di centinaia di morti causati soprattutto dall`inalazione dei veleni della fabbrica. Una storia lunga che parte dal 1999 quando il primo filone d`indagine aperto dalla Procura della Repubblica di Paola cercò di comprendere cosa stesse succedendo in quella che si riteneva una delle principali aree industriali della nostra regione. Dalle denunce di alcuni dipendenti della Marlane, infatti, emergeva un quadro allarmante di una serie di decessi legati alle pessime condizioni di lavoro in cui erano costretti ad operare all`interno dello stabilimento tessile di Praia a Mare. Un filone che però stava finendo nelle secche della giustizia se non ci fosse stato un nuovo impulso alle indagini impresso dai vertici della Procura paolana che hanno consentito di aprire due ulteriori filoni d`inchiesta – uno nel 2006 e l`altro nell`anno successivo – poi confluiti tutti nell`indagine madre che ha portato al processo contro tredici persone. Tutte accusate a vario titolo di omicidio colposo plurimo, lesioni gravissime e disastro ambientale. Ora il nuovo rinvio che rischia di far vanificare tutti gli sforzi investigativi condotti dalla Procura per comprendere cosa sia effettivamente successo in quella che molti definiscono la fabbrica della morte. L`ipotesi di prescrizione di alcuni di questi reati, infatti, diviene sempre più concreta. Un`eventualità che suonerebbe come beffa per i parenti delle vittime e per i superstiti di questa drammatica vicenda di morti bianche in Calabria. Proprio per queste ragioni le organizzazioni – che da anni si battono per conoscere la verità sulla Marlane – si sono già mobilitati in massa dandosi appuntamento, appunto, al prossimo 30 marzo.

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