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L`elettrodotto di Montalto e la «sordità» della politica

COSENZA «La vicenda preoccupante del mega-elettrodotto che ha colpito e continua a minacciare la salute dei cittadini della frazioni di Pianette e Lucchetta di Montalto Uffugo è emblematica, allo ste…

Pubblicato il: 06/06/2013 – 10:45
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L`elettrodotto di Montalto e la «sordità» della politica

COSENZA «La vicenda preoccupante del mega-elettrodotto che ha colpito e continua a minacciare la salute dei cittadini della frazioni di Pianette e Lucchetta di Montalto Uffugo è emblematica, allo stesso tempo, del degrado amministrativo nella gestione degli enti locali e del disinteresse quasi generalizzato di amministratori e politicanti sordi, nei fatti, rispetto ai problemi collettivi dei cittadini anche se prontissimi a garantire prebende e favori in cambio, nel migliore dei casi, di consenso elettorale»: lo scrive in una nota Francesco Saccomanno del Forum Ambientalista Calabria.
«Non a caso – aggiunge –, è diventata ormai una prassi ed un passaggio obbligato  per i cittadini, le associazioni ed i comitati attivi nella difesa del territorio, alla luce di tali carenze della cosiddetta classe politica, che a volte si pone come controparte a difesa di multinazionali e potenti, adire alla magistratura ed alla giustizia amministrativa e sperare nella sensibilità dei diversi giudici per vedere riconosciuti dei diritti costituzionali fondamentali. Questi impropri compiti suppletivi del potere giudiziario potrebbero essere di certo non richiesti e non necessari se solo la politica svolgesse in pieno le sue funzioni di gestione corretta del territorio e di cura degli interessi generali delle comunità locali, funzioni rare che, in questo caso, sono state svolte solo dall’ex sottosegretaria Laura Marchetti e dal consigliere regionale Mimmo Talarico».
Secondo Saccomanno, «soggetti meritori come il Comitato “Insieme per la Salute” di Montalto, unitamente a quei movimenti che lo sostengono, svolgono un ruolo importantissimo e prezioso di impegno diretto e di cittadinanza attiva che rappresentano una vera e propria cartina di tornasole rispetto alla rispondenza o meno delle politiche istituzionali agli interessi generali e che, non a caso, vengono addirittura spesso attaccati e vilipesi a livello personale».
Per l`esponente del Forum Ambientalista, «alla luce della superperizia impeccabile, illuminante e ben strutturata scientificamente che hanno redatto i consulenti del procuratore Granieri di Cosenza, sulle conseguenze certe e dirette tra l’esposizione ai campi elettromagnetici (a livelli anche più bassi di quelli consentiti dalla leggi attuali!) ed i rischi sicuri per la salute umana, è grave, se non criminale, la responsabilità di quanti dovrebbero agire tempestivamente (con fatti e non con proclami!) per risolvere tale problema e non lo fanno».
Poi l`appello a politica e istituzioni: «Dagli amministratori di Montalto a quelli della Provincia di Cosenza fino ad arrivare ai singoli consiglieri regionali e al presidente Scopelliti, che disattende sistematicamente una risoluzione votata all’unanimità dal consiglio regionale, nessuno può continuare a sottrarsi alle proprie responsabilità perché questo significherebbe rendersi complici delle malattie e dei danni subiti dalle famiglie dei cittadini interessati. È questo – conclude Saccomanno – il momento di dimostrare se la politica è fatta nell’interesse diretto della comunità e dei cittadini e non in quello personale di uomini e donne che vivono di mezzucci, di proclami e di apparenze e sono realmente piccoli piccoli, dal punto di vista dell’onestà intellettuale e da quello etico». (0070)

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