"Linguablu", insediato il Tavolo tecnico alla Regione
CATANZARO Si è insediato nella sede del Dipartimento regionale “Tutela della salute” il Tavolo tecnico per la “bluetongue” (febbre catarrale ovina). Erano presenti – informa una nota dell’Ufficio sta…

CATANZARO Si è insediato nella sede del Dipartimento regionale “Tutela della salute” il Tavolo tecnico per la “bluetongue” (febbre catarrale ovina). Erano presenti – informa una nota dell’Ufficio stampa della giunta – i rappresentanti di categoria dell’Istituto zooprofilattico del Mezzogiorno e dell’Ara. Dopo l’introduzione della task-force per le attività veterinarie, che ha illustrato l’attuale situazione della malattia in Calabria, in un clima di ampia condivisione, sono intervenuti il presidente di Coldiretti Calabria e il direttore dell’Ara, oltre agli stessi referenti delle sezioni dell’istituto zooprofilattico. Nel corso della discussione sono state sottolineate le difficoltà che la “bluetongue” provoca nella realtà zootecnica della regione e le criticità legate alla gestione da parte delle Asp. Le proposte che sono emerse a fine riunione saranno ratificate in un incontro fissato per il 22 settembre. “E’ stato un confronto proficuo – ha commentato il presidente di Coldiretti Calabria, Pietro Molinaro, secondo quanto riferisce una nota dell’organizzazione degli imprenditori agricoli – poiché si è andati nel concreto delle problematiche e delineato un percorso a tappe forzate. L’esito del Tavolo si può così riassumere. La task force veterinaria della Regione ha presentato un dettagliato report della situazione aggiornata all’8 settembre. La situazione – è stato riferito – è comunque sotto controllo e non allarmante dal punto di vista sanitario. Particolare attenzione viene riservata alle due zone maggiormente colpite, che sono il Crotonese e una parte del Catanzarese”. “Su proposta di Coldiretti Calabria – ha detto ancora Molinaro – il Tavolo sarà di fatto riunito in modo permanente e, vistane la necessità, sarà proposto alla presidente Stasi e al dirigente del dipartimento Salute di allargarlo per affrontare le altre epizozie quali brucellosi, tubercolosi e vescicolare suina, anche sulla scorta della norma contenuta nella legge regionale 24/2002 art. 4 comma 3. Nel corso dell’incontro ho sollevato la necessià di affrontare la problematica urgente della movimentazione degli animali e, più complessivamente, l’attuazione del piano di controllo sulla Lingua Blu, con una dettagliata circolare di gestione dell’emergenza che ha l’obiettivo di declinare e uniformare il piano su tutto il territorio regionale”. “E’ stato altresì sollevato – ha concluso il presidente di Coldiretti Calabria – l’aspetto economico per i danni subiti dagli allevatori e chiesta un stima di spesa da sottoporre alla giunta regionale”. (0050)