"San Michele", il riesame conferma le accuse
TORINO Il tribunale del riesame di Torino ha confermato l’ipotesi di associazione di stampo mafioso per quattro degli indagati nell’inchiesta San Michele, relativa alle infiltrazioni della ‘ndranghet…

TORINO Il tribunale del riesame di Torino ha confermato l’ipotesi di associazione di stampo mafioso per quattro degli indagati nell’inchiesta San Michele, relativa alle infiltrazioni della ‘ndrangheta nel settore degli appalti pubblici in Piemonte. In precedenza la Cassazione aveva annullato l’accusa, ordinando una nuova udienza davanti ai giudici subalpini. L’operazione San Michele era sfociata, il primo luglio dello scorso anno, in venti ordini di custodia cautelare. Gli investigatori, fra l’altro, ritengono di avere scoperto il progetto di accaparrarsi lavori legati al cantiere del Tav a Chiomonte, in Valle di Susa. L’indagine, giunta ormai alle ultime battute, vede al centro la ‘ndrina di San Mauro Marchesato (Crotone) e la sua articolazione torinese.