Ultimo aggiornamento alle 23:13
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 1 minuto
Cambia colore:
 

“Black Money”, chieste condanne pesanti per i Mancuso

In Appello l’accusa ha invocato 20 anni di carcere i fratelli Giovanni e Antonio e per il nipote Giuseppe; 18 anni la richiesta per Pantaleone “Scarpuni”

Pubblicato il: 06/06/2019 – 16:31
“Black Money”, chieste condanne pesanti per i Mancuso

VIBO VALENTIA La Procura generale di Catanzaro ha chiesto pene pesanti per sette dei dodici imputati del processo d’appello scaturito dall’operazione “Black Money” contro il clan Mancuso di Limbadi. In primo grado il Tribunale di Vibo ha assolto gli imputati dall’accusa di associazione mafiosa. In particolare, l’accusa ha chiesto 20 anni di reclusione per Giovanni Mancuso (foto, a sinistra), per il fratello 81enne Antonio (foto, al centro)e per il nipote Giuseppe, ritenuti esponenti apicali dell’omonima cosca; 18 anni di carcere per Pantaleone Mancuso, alias Scarpuni (foto, a destra); 16 anni per Agostino Papaianni, Leonardo Cuppari e Antonino Castagna. Oltre alla riforma del verdetto emesso in primo grado per questi sette imputati, l’accusa ha chiesto la conferma delle condanne per altri quattro: Gaetano Muscia, (in primo grado condannato a 7 anni di reclusione); Damian Fialek, (in primo grado condannato a 3 anni); Antonio Velardo, (in primo grado condannato a 4 anni di reclusione); Antonio Prestia, (in primo grado 5 anni e sei mesi di reclusione). Per Nicola Angelo Castagna in primo grado è stata dichiarata la prescrizione.

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.r.l ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Effettua una ricerca sul Corriere delle Calabria
Design: cfweb

x

x