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"Testa di serpente", di nuovo arrestati gli indagati scarcerati dal gip
Il gip emette un nuovo provvedimento su richiesta della Dda di Catanzaro. Ai domiciliari un poliziotto della Questura di Cosenza
Pubblicato il: 01/01/2020 – 11:00
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COSENZA Tornano in carcere le sette persone scarcerate nei giorni scorsi e precedentemente arrestate nel blitz “Testa di serpente” della Dda di Catanzaro. Il gip distrettuale di Catanzaro, su richiesta del capo della Procura di Catanzaro Nicola Gratteri, ha emesso una nuova ordinanza nei confronti degli indagati, ritenuti esponenti delle cosche di Cosenza.
Alle 16 persone oggetto dell’iniziale fermo disposto dalla Dda di Catanzaro, si aggiungono il poliziotto della questura bruzia, Dario Brancaleone posto agli arresti domiciliari e l’imprenditore Domenico Celebre ora sottoposto all’obbligo di dimora.
Tornano dietro le sbarre le sette persone che nei giorni scorsi erano state scarcerate dal Tdl di Catanzaro: Marco Abbruzzese, Luigi Abbruzzese, Francesco Casella, Carlo Drago, Giovanni Drago, Pasquale Germano e Adamo Attento.
Ad eseguire i provvedimenti, la sera della vigilia di Capodanno, la squadra mobile di Cosenza diretta da Fabio Catalano.
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