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Minoranze linguistiche, Spirlì incontra il "Coremil"

Il vicepresidente della Giunta regionale punta sulla promozione della pluralità culturale della Calabria

Pubblicato il: 09/09/2020 – 10:00
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Minoranze linguistiche, Spirlì incontra il "Coremil"
CATANZARO Il vice presidente della Giunta regionale Nino Spirlì, delegato alla cultura e beni culturali, ha presieduto in Cittadella una riunione del Coremil (Comitato regionale delle Minoranze linguistiche), le Comunità Grecaniche Occitane e Arbëreshë. All’incontro hanno partecipato Sonia Talarico, direttore generale settore Istruzione e attività culturali, e Maria Antonella Cauteruccio, dirigente settore cultura, musei, biblioteche, archivi e minoranze linguistiche. «Il Coremil – spiega Spirlì in una nota diffusa dall’Ufficio stampa della Regione – rappresenta uno degli strumenti essenziali per la tutela e la promozione della grande pluralità linguistica e culturale della nostra regione, e in tale ambito le identità costituiscono un vero tesoro e patrimonio culturale. Noi lavoreremo affinché non resti nel dimenticatoio, come già successo con le passate amministrazioni e, in particolar modo, per tutelare le identità e mantenere ed aumentare il numero di persone che parlino l’Arberesh, l’Occitano e il Grecanico, evitando che il patrimonio linguistico, e dunque, una lunga storia umana si disperda. Questo comitato – ha precisato Spirlì – si adopererà per dare finalmente una svolta decisiva a questo grande progetto, mettendo in campo le giuste competenze e professionalità, per dare le risposte che da troppo tempo questo territorio attende».  
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