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Polistena e Cinquefrondi restano "rosse", a Scilla torna Ciccone. Tutti i sindaci del Reggino

I primi cittadini eletti nei comuni della provincia chiamati alle urne e con popolazione al di sotto dei 15mila abitanti

Pubblicato il: 22/09/2020 – 10:13
Polistena e Cinquefrondi restano "rosse", a Scilla torna Ciccone. Tutti i sindaci del Reggino

REGGIO CALABRIA È Pazzano, piccolo centro del Reggino, il primo Comune ad avere un nuovo sindaco nella tornata elettorale del settembre 2020. Il primo cittadino eletto è Francesco Valenti, con 213 voti, pari all‘89,12% degli aventi diritto al voto (per lui 7 seggi). Sconfitto lo sfidante Salvatore Francesco Preiato, con 26 preferenze, pari al 10,88%.
A Roccaforte del Greco, secondo Comune per il quale lo scrutinio si è concluso, il sindaco è Domenico Penna, della lista To Vunì, con 157 preferenze (61,81%). Sconfitto Rocco Palamara (Roccaforte cambiare si può), con 97 voti (38,19%).
Il nuovo sindaco di San Roberto è Antonino Micari (Insieme per San Roberto), eletto con 796 voti (92,88%) davanti a Biagio Principato (Pro Rumia), con 61 preferenze (7,12%).
Scutinio terminato anche a Casignana. Il sindaco eletto è Giuseppe Rocco Celentano (Casignana Futura), con 256 voti (55,29%), che ha battuto Vito Antonio Crinò (Liberi di scegliere), 207 voti (44,71%).
A Platì, che torna al voto dopo lo scioglimento per infiltrazioni mafiose, il sindaco sarà Rosario Sergi (Liberi di ricominciare), con 1.021 voti (78,12%). Sconfitto Pietro Marra (Movimento autonomo popolare), 286 voti (21,88%).
Risultato netto anche a Samo. Vince Paolo Pulitanò (Uniti per Samo), con 383 voti (80,29%), davanti a Pietro Brancatisano (Progresso e Libertà), 94 voti (19,71%).
Il nuovo sindaco di Anoia è Alessandro Demarzo (Sveglia), che ha totalizzato 917 voti (67,93%). Si ferma al 32,07%, con 433 preferenze, lo sfidante Angelo Sciotto (Cambiamento per Anoia).
Spoglio concluso anche a Santo Stefano d’Aspromonte, dove il risultato era già acquisito. Quorum superato (si è recato alle urne il 65,06% degli aventi diritto) per Francesco Malara, che ha ottenuto 754 voti.
Sfida serratissima a Giffone. Antonio Albanese (Uniti per la comunità) diventa sindaco con 550 voti (50,09%) e batte per due preferenze Aristodemo Alvaro (Insieme per costruire) che arriva al 49,91%.
Vittoria a Polistena per Marco Policaro (Difendiamo Polistena). Affermazione netta: 4.021 voti (73,64%) contro i 1.439 di Salvatore De Pasquale (Uniti per Polistena).
A Maropati viene eletto Rocco Giorgio Ciurleo (Insieme per il futuro), con 497 voti (52,54%), che sconfigge Fiorenzo Silvestro (Legalità e Sviluppo), con 449 voti (47,46%).
Vittoria nettissima a Brancaleone per Silvestro Garoffolo (Brancaleone bene comune), con 1.570 voti (90,28%), che stacca di molto Tommaso Gangemi (Alba nuova), 169 voti (9,72%).
A Bruzzano Zeffirio vince Giuseppe Antonio Cuzzola (Unione democratica), con 434 voti (75,48%), davanti a Maria Grazia Lia, lista Natura lavoro progresso (141 voti, 24,52%).
Distanza siderale tra i candidati a Molochio: vince Marco Giuseppe Caruso (Primavera), con 1.431 voti (92,26%), davanti a Ismaele Ottavio Caruso (Molochio non si arrende), 120 voti (7,74%).
Confermato, a Cinquefrondi, il sindaco uscente Michele Conia. Conia (Rinascita per Cinquefrondi) ha ottenuto 3.069 voti (74,65%) contro i 1.042 di Sergio Corica (Siamo Cinquefrondi).
La vittoria era scontata, il plebiscito pure. A Scilla, in provincia di Reggio Calabria, comune che era stato commissariato per infiltrazioni mafiose, il nuovo sindaco, primo cittadino uscente, è Pasqualino Ciccone, che con la lista “Scilla Riparte” ha ottenuto il 97,84 per cento, pari a 2.757 voti. Lo sfidante Ilario Ammendolia, che guidava la lista “Diritti Democrazia Libertà”, ha avuto, al contrario, appena 61 voti, il 2,16 per cento. Un voto scontato, dunque, con Ammendolia che è sceso in campo solo poco prima della scadenza dei termini per la presentazione delle liste e quando già tutti pensavano che Ciccone (che ha ricandidato molti ex consiglieri comunali) avrebbe dovuto sfidare il quorum del 50 per cento più uno dei voti.
Elezioni al fotofinish a Bianco, dove Aldo Canturi (Libertà e Partecipazione) con 1.242 voti (50,18%) ha sconfitto Giuseppe Serra (Voltiamo pagina) che ha totalizzato 1.233 voti (49,82%).
Vittoria per Maria Foti (Diamoci una mano) a Montebello Jonico, eletta con 1.502 voti (44,39%). Secondo posto per Caterina Chiara Macheda (Insieme per Montebello) con 1.272 voti (37,59%). Al terzo posto Santo Federico (Il Coraggio di cambiare) con 610 preferenze (18,03%).

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