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Chirurgia cataratta, iGreco sempre più punto di riferimento

La media dei pazienti che si presentano per patologie di maculopatia e che sono trattati con iniezioni intravitreali, si aggira intorno ai 60 casi al mese

Pubblicato il: 18/02/2021 – 19:23
Chirurgia cataratta, iGreco sempre più punto di riferimento

COSENZA Oculistica, oltre 400 interventi già effettuati nei primi due mesi del 2021; liste d’attesa vicine allo zero; unica struttura in tutto il Mezzogiorno a trattare e curare la secchezza oculare con la risonanza quantica molecolare; feedback e soddisfazione dei pazienti altissima. Così, con l’aumento dei ritmi chirurgici e con le prestazioni di alta qualità messe in campo dall’equipe medica dell’unità operativa ospitata dal Sacro Cuore, iGreco Ospedali Riuniti continuano ad offrire un contributo prezioso nel contrasto all’emigrazione sanitaria. Ad illustrare numeri e risultati della struttura che si occupa della prevenzione, diagnosi e cura delle affezioni dell’apparato visivo, sia dal punto di vista medico che chirurgico, è l’oculista Giovanni Tedesco, sottolineando «l’attenzione del management aziendale nell’investire in servizi di qualità e nell’offrire a tutti i calabresi cure di eccellenza». La media dei pazienti che si presentano per patologie di maculopatia e che sono trattati con iniezioni intravitreali, si aggira intorno ai 60 casi al mese. «Anche questi risultati, insieme ad altri – precisa il dottore – contribuiscono ad arrestare il fenomeno dei viaggi della speranza che sono causa di un debito sanitario di oltre 300 milioni annui. Convenzionata con il Servizio Sanitario Nazionale, l’unità operativa di oculistica si occupa, tra gli altri, di interventi di chirurgia della cataratta con FEMTO laser; interventi per glaucoma (trabeculectomia); chirurgia del distacco di retina; chirurgia vitreoretinica; sondaggio delle vie lacrimali; asportazione di lesioni patologiche della congiuntiva o delle palpebre; iniezioni intravitreali per il trattamento della degenerazione maculare legata all’età essudativa, degenerazione maculare miopica, edema maculare secondario a retinopatia diabetica o occlusione venosa retinica, edema maculare infiammatorio. Innovazione, mini-invasività e riduzione al minimo delle incisioni restano il minimo comun denominatore della maggior parte delle prestazioni che mirano tutti al recupero visivo in tempi brevi».

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