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sanità e criticità

Sanità e “tempi biblici” per una visita cardiologica. «Da febbraio a dicembre per un controllo»

La disavventura di un paziente di Catanzaro che dovrà attendere 8 mesi per una “visita programmata”

Pubblicato il: 20/04/2021 – 22:06
Sanità e “tempi biblici” per una visita cardiologica. «Da febbraio a dicembre per un controllo»

CATANZARO In Calabria si allenta «la pressione sui reparti di area medica, anche se l’occupazione è sempre superiore alla media nazionale, ma le terapie intensive sono sempre più ingolfate».  Era questo il dato di qualche giorno fa, emerso dalla rilevazione dell’Agenas sui ricoveri per Covid-19. 

Ritardi e disservizi

Ma, a preoccupare, è il quadro che riguarda la sanità calabrese più in generale e quell’area medica e assistenziale per i pazienti che presentano altre patologie. I casi e le segnalazioni di disservizi e tempi troppo lunghi si moltiplicano settimana dopo settimana, con un numero di pazienti sempre maggiore alle prese con enormi difficoltà per espletare visite e cure mediche, anche a Catanzaro. 

La segnalazione

«Il 26 febbraio 2021 – segnala un paziente al Corriere della Calabria – dopo otto mesi dalla prenotazione tramite il CUP, presso l’ambulatorio di cardiologia di Catanzaro, mi  viene eseguita visita cardiologica periodica a seguito dell’intervento che ho subito con l’impianto di uno stent. Dopo la visita, il mio medico curante prescrive l’esame dell’Holter e il successivo controllo». Per ottenere l’esame, però, il paziente dovrà attendere il 31 marzo, «presso la struttura di Germaneto evitando i tempi “biblici” dell’ospedale Pugliese e il 12 aprile il risultato dell’esame. Il medico curante, esaminato i risultati dell’Holter, prescrive il controllo entro 10 giorni».

«Da aprile a dicembre»

E qui iniziano i problemi. «Il CUP – spiega – non fa la prenotazione, adducendo che non dispone di date utili nei 10 giorni per le urgenze. Mi reco presso l’ambulatorio per esporre il problema, la risposta è la seguente: per il controllo prescritto occorre la prenotazione tramite il CUP». «Contatto – spiega ancora – nuovamente il mio medico e per superare il “problema” dall’urgenza prescrive il “controllo” con la “visita programmata”. Chiamo il CUP oggi 20 aprile intorno alle ore undici, per fare la prenotazione, la visita programmata non può avvenire prima del 21 dicembre corrente anno». I “soliti” tempi biblici dunque, ai quali la sanità calabrese ha abituato i suoi pazienti.  «In sintesi – spiega sconsolato il paziente – dopo la visita cardiologica del 26 febbraio e l’esito dell’esame prescritto, del 12 aprile, il controllo può essere fatto solo il 21 dicembre». 

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