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Covid, Calabria oltre la soglia di allerta per i posti occupati in Malattie infettive

Agenas: Terapie intensive al 22%. Solo Lombardia e Toscana oltre il 30%. Migliora la situazione dei casi su 100mila abitanti

Pubblicato il: 13/05/2021 – 11:25
Covid, Calabria oltre la soglia di allerta per i posti occupati in Malattie infettive

ROMA Continua a calare, a livello nazionale, il numero delle terapie intensive occupate da pazienti Covid, attestandosi al 22%, ben 8 punti sotto la soglia critica del 30% . E scendono a 2 le regioni che superano tale soglia oltre la quale diventa difficile la presa in carico di malati non Covid: Lombardia, Toscana. Lo mostrano i dati dell’Agenzia Nazionale per i Servizi sanitari regionali (Agenas), relativi alla giornata del 2 maggio.

Covid, Calabria oltre la soglia di allerta nei reparti ordinari

Una discesa decisa, da Nord a su Italia, se si considera che ancora, il 27 aprile le terapie intensive Covid erano al 30% a livello nazionale e 7 le regioni oltre questo valore. Cala ancora, attestandosi al 23%, anche la percentuale dei posti letto occupati da pazienti Covid-19 nei reparti ospedalieri ordinari, restando quindi ben al di sotto della soglia di allerta del 40% individuata dal Ministero della Salute (superata solo dalla Calabria). Tale valore era pari 32% lo scorso 27 aprile e al 28% lo scorso 25 maggio.

Il tasso di occupazione nelle Terapie intensive

Questo, nel dettaglio, è ora il tasso di occupazione delle terapie intensive e dei reparti ordinari nelle varie Regioni e Province autonome: Abruzzo (13% intensive, 21% reparti ordinari); Basilicata (11%, 27%); Calabria (18%, 41%); Campania (19%, 30%); Emilia Romagna (23%, 19%); Friuli Venezia Giulia (10%, 19%); Lazio (26%, 27%); Liguria (22%, 19%); Lombardia (32%, 25%); Marche (24%, 24%); Molise (10%, 11%); PA di Bolzano (6%, 6%); PA di Trento (22%, 9%); Piemonte (23%, 27%); Puglia (27%, 35%); Sardegna (18%, 16%); Sicilia (15%, 24%); Toscana (31%, 20%); Umbria (19%, 20%); Valle d’Aosta (23%, 8%); Veneto (11%, 11%).

Covid in Calabria, migliora la situazione dei casi su 100mila abitanti

È, invece, in miglioramento, nella settimana 5-11 maggio, in Calabria, l’indicatore relativo ai “Casi attualmente positivi per 100.000 abitanti”, che sono 700, e in diminuzione i nuovi casi rispetto alla settimana precedente del 15,6%. E’ quanto rileva la Fondazione Gimbe nel monitoraggio settimanale con analisi su andamento dell’epidemia da Covid 19, forniture e somministrazioni vaccini.
Restano sopra la soglia di saturazione i posti letto in area medica occupati da pazienti Covid-19 al 42%. Sul fronte vaccinale, la percentuale di popolazione che ha effettuato il ciclo completo è pari al 11,3% (Italia 13%) a cui aggiungere un ulteriore 14,4% solo la prima dose (Italia 16,2).
Per gli over80 hanno completato il ciclo il 62,4% (Italia 77%) a cui aggiungere un ulteriore 11,3% solo prima dose (Italia 13%). Nella fascia di età 70-79 anni ha effettuato il ciclo completo il 18,1% (Italia (18,1%) a cui aggiungere un ulteriore 44,3% con prima dose (Italia 55,9%); nella fascia 60-69 anni ha effettuato il ciclo completo il 14,3% (Italia 12,3%) a cui aggiungere un ulteriore 36% con una dose (Italia 38,2%). La percentuale di dosi somministrate su dosi consegnate per Astrazeneca è pari al 65,6% (Italia 80,7%)

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