Ultimo aggiornamento alle 12:51
Corriere della Calabria - Home

I nostri canali


Si legge in: 4 minuti
Cambia colore:
 

il progetto

Spot emozionali, manifesti e video per i vaccini. La Regione spenderà 400mila euro

I dettagli del piano della Protezione civile per supportare la campagna. La fetta più grossa (265mila euro) ai “cortometraggi” – IL DOCUMENTO

Pubblicato il: 26/05/2021 – 18:41
Spot emozionali, manifesti e video per i vaccini. La Regione spenderà 400mila euro

CATANZARO Tre mesi per attuare una campagna mediatica di supporto alle vaccinazioni. Il titolo è “Io mi vaccino perché…”; se ne occuperà la Protezione civile e il costo previsto è di 400mila euro (315mila arrivano da fondi europei, il resto lo mette a disposizione lo Stato). 
L’idea programmatica è quella di «adeguarsi all’eccezionalità» e avviare «un nuovo regime di comunicazione a breve e medio raggio in cui la comunicazione digitale dovrà essere al centro della pianificazione» perché «permette a tantissime persone di restare costantemente aggiornate sulle evoluzioni della situazione, non solo a livello nazionale (…) ma quanto e soprattutto a livello locale con gli aggiornamenti, le informazioni ufficiali e le comunicazioni dei canali regionali». 

Il documento

Cinque spot emozionali per 265mila euro

Proprio a poche ore dalla dichiarazione entusiastica del governatore reggente sulla campagna vaccinale («non siamo più ultimi», più o meno, la dichiarazione di Nino Spirlì), la Regione vara il nuovo piano. Che impegna la maggior parte delle risorse in una serie di spot. L’esperienza di Muccino non è stata proprio un successo (il corto non è apparso su canali nazionali e la Cittadella ha perso anche un round legale, dopo il quale ha versato 1,2 milioni di euro alla società che ha prodotto il “film”) ma si continua a puntare sull’audiovisivo. La campagna informativa per sensibilizzare la popolazione a sottoporsi alla vaccinazione anti Covid-19, infatti, «prevede la realizzazione di contenuti esclusivi (testuali, grafici e audiovisivi) di tipo emozionale ed esperienziale». Nel dettaglio, verranno realizzati almeno 5 spot con contenuti e messaggi generali e specifici, di diversa durata, con sceneggiatura ad hoc differenziata per target d’età, destinati a tv, radio, social media, web/blog di informazione. A decidere i contenuti degli spot sarà «il Tavolo di Lavoro istituito presso la Protezione Civile a cui partecipano anche, per il Dipartimento Tutela della Salute e dei Servizi SocioSanitari, un delegato del Commissario, un delegato del Dirigente Generale ed il responsabile della comunicazione istituzionale per il Dipartimento». Questa struttura potrà anche avvalersi del parere tecnico-scientifico dei componenti dell’Unità di Crisi regionale. Questa parte del progetto è la più costosa: per i 5 spot la Regione prevede di spendere 265mila Iva inclusa. 

La campagna di affissioni

Secondo step: la Cittadella realizzerà una campagna di affissioni pubbliche su tutto il territorio regionale e una parallela campagna di inserzioni su web e carta stampata, «complementari rispetto alla campagna lanciata dal Ministero della Salute, entrambe ispirate ai valori e ai principi di universalità, equità, reciprocità, legittimità, protezione». Anche i contenuti della campagna di affissioni e delle inserzioni verranno definiti all’interno del Tavolo di Lavoro. Costo? 35mila euro Iva inclusa.

I video per arrivare nei centri vaccinali

L’altro tentativo affidato alla campagna è quello di «sviluppare contenuti e strategie operative online e offline in grado di rilevare e rispondere alla disinformazione in tempo reale e indirizzare la richiesta di informazione verso il sito del Ministero della Salute e/o un numero telefonico dedicato». A questo scopo «verrà realizzato un servizio di P-Video, complementare al servizio di messaggistica disponibile sulla Piattaforma di prenotazione di Poste Italiane». Lo scopo è quello di evitare le fake news sulla campagna vaccinale. L’idea è quella di presentare «una meccanica accattivante e coinvolgente» attraverso la quale comunicare ai cittadini «le modalità di vaccinazione e supportarli nei vari step previsti per la vaccinazione (per esempio: data, ora e luogo dell’appuntamento, tipo di vaccino da somministrare)». Il P-video, attraverso un video personalizzato e interattivo, sarà in grado di fornire i contenuti e le informazioni personali dei singoli destinatari e consente all’utente di essere accompagnato, attraverso una mappa interattiva, fino al luogo indicato per la somministrazione del vaccino. Questo perché, così raccontano le schede tecniche del progetto, «i video catturano l’attenzione dell’utente; con il video l’utente si sente partecipe; i contenuti video consentono di offrire un’informazione chiara e precisa; i video sono sempre disponibili e costituiscono un archivio storico per il sistema sanitario regionale». Questa parte di “Io mi vaccino perché…” costerà 100mila euro Iva inclusa.  

Vaccini e trasparenza

La Regione si pone l’obiettivo di «dare risalto ad una campagna di comunicazione vera, chiara e trasparente, sarà questo il distintivo e la peculiarità di questo Piano, perché occorre garantire un equo accesso ai vaccini per la salute e la sicurezza di tutti». Trasparenza che a più riprese è stata chiesta da quando la campagna vaccinale è iniziata mesi fa. 

Argomenti
Categorie collegate

Corriere della Calabria - Notizie calabresi
Corriere delle Calabria è una testata giornalistica di News&Com S.c.a.r.l. ©2012-. Tutti i diritti riservati.
P.IVA. 03199620794, Via del Mare, 65/3 S.Eufemia, Lamezia Terme (CZ)
Iscrizione tribunale di Lamezia Terme 5/2011 - Direttore responsabile Paola Militano
Design: cfweb