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i funerali

Diamante, l’ultimo saluto alla giovane Serena Cosentino – VIDEO

Un surreale e commosso silenzio ha accompagnato i funerali della calabrese che ha perso la vita nella tragedia della funivia Stresa-Mottarone

Pubblicato il: 27/05/2021 – 17:08
di Fabio Benincasa
Diamante, l’ultimo saluto alla giovane Serena Cosentino – VIDEO

DIAMANTE I palloncini gialli e bianchi liberi di volare e un lunghissimo applauso hanno accompagnato l’uscita del feretro di Serena Cosentino, la giovane calabrese che ha perso la vita nella tragedia della funivia di Stresa-Mottarone. In centinaia hanno atteso nello spazio antistante la Chiesa, l’inizio della cerimonia funebre tenutasi alle 16 nella Chiesa Gesù Buon Pastore di Diamante, officiata da Mons. Leonardo Bonanno, vescovo della diocesi di San Marco Argentano-Scalea. Alla cerimonia hanno preso parte anche il sindaco di Diamante, Ernesto Magorno, il presidente della a provincia di Cosenza, Franco Iacucci e poi il questore di Cosenza Giovanna Petrocca, il prefetto Cinzia Guercio, il comandante provinciale dei carabinieri di Cosenza, Piero Sutera e il Colonnello Danilo Nastasi Comandante Provinciale della Guardia di Cosenza. Presenti anche i consiglieri regionali Fausto Orsomarso e Giuseppe Aieta. In un surreale e commosso silenzio, amici, parenti e conoscenti della giovane hanno ascoltato l’omelia del Vescovo. «Si può morire per un virus invisibile, ma quante volte siamo responsabili della morte degli altri Il cristiano sa bene che questa non è una vita stabile, possiamo solo cercarla. Serena ha dimostrato che senza compromessi, i nostri giovani possono raggiungere i loro obiettivi».

Il dolore dei familiari

Dentro la Chiesa, il volto distrutto dei familiari, che hanno ascoltato la cerimonia fissando la bara ricoperta di fiori. La mamma di Serena, colpita questa mattina da un lieve malore, ha chiesto a tutti di osservare la funzione in religioso silenzio. Troppo grande la sofferenza per una tragedia che doveva e poteva essere evitata. Un’inchiesta ora farà luce su quanto accaduto, ma nessuno riuscirà a lenire il dolore di una famiglia distrutta.

Serena-funerali-Diamante

Il prefetto: «Le istituzioni vi sono vicine»

Il prefetto Guercio: «Una giovane vita non c’è più, la fede ci aiuta ad andare avanti. Poteva essere evitato? Forse si. Ma per voi cari genitori questo diventerà rilevante dopo. Oggi c’è solo il dolore della perdita. Sono stata vicina a Serena nel corso della funzione, è stato difficile. Il sorriso di Serena sarà quello che vi porterete nel cuore. Sappiamo che esiste una giustizia terrena che si sta dando da fare e sappiamo che c’è un percorso di fede che da un senso alla nostra vita. Le istituzioni vi sono vicine, forse è poco però cerchiamo di darvi conforto. Ricordate il sorriso di Serena, io lo farò»

Magorno: «La storia di una ragazza straordinaria»

«In questi giorni difficili il mio vicesindaco mi ha aiutato a portare il peso di questa fascia – racconta commosso il sindaco di Diamante Ernesto Magorno – ci sono giorni in cui non vorresti ascoltare quelle notizie come quella della morte di Serena. Oggi è difficile parlare, sono padre prima che uomo delle istituzioni. Il sorriso di Serena si è spento troppo presto, così come quello del fidanzato Hesam che consideriamo parte della nostra comunità. Ho conosciuto Serena solo attraverso le parole dei familiari, sono parole dolci e piene di affetto, pennellate di poesia. La sua è la storia di una ragazza straordinaria, brillante negli studi».

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«Eravate una coppia perfetta»

«27 anni di amore – ha detto la sorella di Serena, Federica – non possono essere racchiusi in una lettera. Tu eri un batufollo, con la fossetta sulla guancia che rendeva unico il tuo sorriso. La nipote preferita di nonna che ti chiamava cuoricino. Sempre controcorrente, a sostegno dei più deboli. Sei partita per la Capitale ed hai trovato l’amore, Hesam, che anche noi abbiamo amato dal primo giorno. Eravate una coppia perfetta, sempre sorridenti e bellissimi. Quest’ultimo anno il Covid ci ha permesso di restare stare uniti, insieme. Ora invece chi ci consiglierá i film? chi aiuterà il fratellino a fare i compiti? chi sistemerà i miei pupazzi? Tutti i nostri progetti non saranno mai completi, non so se riuscirò a sposarmi senza la mia testimone più bella. So che da lassù veglierai sempre su di noi. Il demonio ha sempre cercato di insinuarsi nella nostra famiglia e non avendo mai vinto ha pensato di distruggerla. Ti prometto che andremo avanti con te che oggi sei un angelo che siede accanto al Signore».

«Serena era amore, un angelo in terra»

«Voglio ringraziare tutti, la comunità di Diamante, le istituzioni, il vescovo e i catechisti. Tutti coloro – ha detto anche il padre di Serena, Maurizio Cosentino – che si sono stretti al mio dolore. Serena era amore, un angelo in terra. Aiutiamoci tutti, sconfiggiamo il male con l’amore. Serena mi ha dato 27 anni di gioia, Hesam l’amava. Erano due angeli, sono in paradiso accanto al Signore».

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