“L’inquinamento elettorale”, il nuovo libro del procuratore Pierpaolo Bruni
Lo scambio elettorale politico-mafioso, un mercimonio di consensi in cambio di favori. La presentazione online l’8 luglio

PAOLA Le inchieste condotte dalla Procura di Paola, nel corso degli ultimi anni, lungo la costa tirrenica cosentina raccolgono atti e documenti nei quali si ipotizzano reiterate condotte illecite volte a rafforzare gli interessi di pochi a discapito della collettività. Favori ad amici, elargiti in cambio di voti. Tra indagini ancora in corso e processi in fase di svolgimento quello che emerge, molto spesso, è un ricorso al “baratto” che rischia di abbattere la fiducia dei cittadini nelle istituzioni. Un sistema raccontato dal procuratore di Paola Pierpaolo Bruni nel suo libro “L’inquinamento elettorale”. Il testo sarà presentato nel corso di un dibattito online sulla piattaforma Zoom, giovedì 8 luglio alle 16.30. Al dibattito parteciperanno oltre al procuratore di Paola anche l’avvocato Vincenzo Maiello, professore ordinario di diritto penale alla Federico II di Napoli; Domenico Airoma procuratore di Avellino; Antonio D’Amato componente del Consiglio superiore della Magistratura e l’avvocato Enrico Mezzetti, professore ordinario di diritto penale all’Università Roma Tre. Tra gli argomenti oggetto di discussione: il voto e la sua promessa nei reati di corruzione e lo scambio elettorale politico-mafioso.
