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Rinascita Scott, Arena e l’elenco delle imprese legate ai Mancuso

Per il collaboratore di giustizia erano numerosi gli imprenditori che riciclavano denaro per conto dei Mancuso o comunque legati alle cosche

Pubblicato il: 05/08/2021 – 14:25
di Alessia Truzzolillo
Rinascita Scott, Arena e l’elenco delle imprese legate ai Mancuso

LAMEZIA TERME Secondo il collaboratore di giustizia Bartolomeo Arena erano diversi gli imprenditori che riciclavano denaro per conto dei Mancuso o erano comunque legati alle cosche vibonesi. Tra questi il pentito ha già parlato di Vincenzo Renda. Nel corso dell’udienza di ieri ha parlato di altre imprese come la Edil Colacchio, nella quale socio occulto sarebbe stato Antonio Mancuso. In particolare Arena, che in passato ha militato tra le cosche di Vibo Valentia, ricorda che quando doveva avere l’affidamento in prova ai servizi sociali stava cercando una ditta nella quale prestare servizio. Durante un pranzo tra Franco Barba, Paolino Lo Bianco, Totò Prenesti, Pantaleone Mancuso, alias “Scarpuni” e lo stesso Arena, venne affrontato l’argomento dell’affidamento in prova dell’attuale collaboratore. Fu lo stesso “Scarpui”, all’epoca personaggio di maggiore peso all’interno della famiglia, a proporre la ditta Colacchio per fare lavorare Arena. Subito dopo quel pranzo si recarono da Colacchio ma Arena si sentiva a disagio perché anni prima aveva picchiato il figlio dell’imprenditore causandogli quasi un distaccamento della retina. «Quando lo dissi a Colacchio lui mi rispose: “Allora sei tu quello che ha picchiato mio figlio!”. Poi mi promise di richiamarmi ma non mi chiamo mai». «Fu Carmelo Lo Bianco “Piccinni” a dirmi che il socio occulto di Colacchio era Antonio Mancuso».
Altri imprenditori collusi con le cosche, racconta Arena, il costruttore Guastalegname di Stafanaconi il quale avrebbe avuto rapporti sia con Pantaleone Scarpuni che con Gregorio Gioffrè. Arena tira in ballo anche gli imprenditori Artusa affermando che in realtà il loro negozio di abbigliamento era di Cosmo Mancuso.
«Quando Andrea Mantella prese il potere a Vibo – aggiunge Arena – Pantaleone Mancuso “Scarpuni” gli chiese di lasciare stare “La Latteria del Sole” e Colacchio che erano le imprese che gli interessavano di più».
Nell’elenco delle imprese vicine alle cosche Bartolomeo Arena annovera anche Edil Arena con sede a Porto Salvo: «Enzo Barba ci disse che erano persone che interessavano particolarmente “là sotto”, e quando si dice “là sotto” si intende i Mancuso».

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