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L’8 marzo un Consiglio regionale “rosa”, all’odg solo la legge su parità di genere e lavoro femminile

Il testo della Giunta ha ricevuto oggi il via libera dalla seconda e dalla terza commissione riunite in seduta congiunta: ecco cosa prevede

Pubblicato il: 03/03/2022 – 21:07
L’8 marzo un Consiglio regionale “rosa”, all’odg solo la legge su parità di genere e lavoro femminile

Il Consiglio regionale è stato convocato per martedì prossimo, 8 marzo, con inizio fissato alle ore 10,45, con un solo punto all’ordine del giorno: l’approvazione della proposta di legge, di iniziativa della Giunta, recante “Misure per il superamento della discriminazione di genere e incentivi per l’occupazione femminile”. Oggi la proposta di legge, promossa dalla vicepresidente della Giunta Giusi Princi, è stata approvata – in tempi record, visto che è stata presentata due giorni fa – in una seduta congiunta dalla terza commissione Sanità e dalla seconda commissione Bilancio del Consiglio regionale. La proposta di legge – è scritto nell’articolato – «detta disposizioni per favorire l’occupazione femminile anche attraverso il contrasto alle discriminazioni di genere nei luoghi di lavoro, sia sotto l’aspetto dell’accesso al lavoro che della progressione di carriera in coerenza con quanto disposto dal decreto legislativo 198/2006; l’adozione di strumenti di equilibrio tra vita professionale e familiare, l’eliminazione delle disparità nella formazione e nel lavoro con riguardo alla partecipazione delle donne al mercato del lavoro, alla carriera ad all’imprenditorialità, anche attraverso la qualificazione professionale”.  Tra i contenuti più significativi del testo normativo spiccano il riconoscimento di un “bollino di parità” alle aziende, utile per l’accesso a strumenti di incentivazione alle imprese pubbliche e private virtuose in materia di anti-discriminazione di genere, la promozione dell’equilibrio vita-lavoro e della parità retributiva insieme al contrasto alle molestie sui luoghi di lavoro, il divieto di atti finalizzati alla cessazione del rapporto di lavoro per discriminazioni basate sul sesso, sul matrimonio, sulla maternità – anche in caso di adozione o affidamento – e a causa della domanda o fruizione del periodo di congedo parentale o per malattia del bambino, l’apertura di uno “Spazio Donna” nei Centri per l’impiego. Così, in una dichiarazione, ha commentato il presidente della terza commissione, Michele Comito (Forza Italia), che sarà il relatore del testo in aula: «Se ne sentiva il bisogno, sono decenni che si parla della necessità di combattere la disparità di genere, quindi fa specie dover parlare ancora oggi di questi argomenti. Ringraziamo per la sensibilità la Giunta regionale e in particolare la vicepresidente Giusi Princi per aver proposto una legge che vuole combattere la disparità di genere. Abbiamo voluto accelerare – ha sostenuto Comito – perché ci sembra un tema prioritario al giorno di oggi, e prevedere un Consiglio regionale proprio l giorno della festa delle donne, l’8 marzo, è ancora più bello che la legge venga approvata per dare alla Regione più strumenti per combattere la disparità di genere». (c. a.)

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