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LE ELEZIONI NEL CAPOLUOGO

Catanzaro, Boccia: «Chi vota Donato vota Salvini sindaco». Lunedì Letta in città a sostegno di Fiorita – VIDEO

Conferenza stampa dei vertici del Pd, dal leader nazionale – che stringe la mano alla Ferro – a Irto, insieme al candidato sindaco di centrosinistra

Pubblicato il: 17/05/2022 – 15:05
Catanzaro, Boccia: «Chi vota Donato vota Salvini sindaco». Lunedì Letta in città a sostegno di Fiorita – VIDEO

CATANZARO «L’insieme di interessi, croste, che sono dietro il candidato della Lega, che è Donato, non fanno bene a Catanzaro». Così il responsabile nazionale degli enti locali del Pd, Francesco Boccia, nel corso della conferenza stampa per presentare la lista del Pd alle prossime elezioni comunali di Catanzaro, Insieme al candidato sindaco del centrosinistra, Nicola Fiorita, e ai segretari regionale e provinciale del Pd, Nicola Irto e Domenico Giampà, Boccia si sofferma sulla valenza del voto a Catanzaro, annunciando che lunedì in città arriverà il segretario nazionale dem Enrico Letta.
In platea dirigenti e tutti i candidati del partito alle Amminitrative catanzaresi, come la presidente regionale del Pd, Giusi Iemma, e il segretario cittadino Fabio Celia. «È lavoro – spiega Boccia – che abbiamo fatto in tutte le città italiane e in tutti i comuni capoluogo, e qui, sotto al regia del segretario Irto, Catanzaro ha risposto con l’impegno di tutti, una delle città più importanti in Italia ad andare al voto. Ha fatto bene il segretario provinciale Giampà a ringraziare i segretari di circolo perché il partito è un’organizzazione vasta sul territorio e anche capillare, e la lista richiama questi principi. Nelle altre città si sono candidati anche i deputati, per dare il senso di quanto la chiamata alla battaglia politica, alla sfida, sia importante. Perché qui non c’è uno spazio terzo: o si sta di qua o si sta di là, e stare di là a Catanzaro significa stare con questa destra divisa in tre parti, una destra di sistema, una destra che si maschera, una brutta destra. Mentre chi sta di qua sa che faremo battaglie di civiltà politica, come la sanità pubblica, sulla quale incalzeremo Occhiuto con Irto e con i consiglieri regionali Alecci e Mammoliti, perché sono passati nove mesi ma le risposte tardano ad arrivare e se si sommano ai due anni precedenti iniziano a essere quasi tre gli anni di responsabilità del centrodestra. Poiché le risorse del Pnrr sono sotto gli occhi di tutti, le abbiamo volute noi, le abbiamo portate noi in Italia e le stiamo strutturando noi, vorrei un sindaco di Catanzaro che – rimarca il leader del Nazareno – ogni giorno quando si sveglia ricordi a Occhiuto quali sono i doveri rispetto alla città di Catanzaro e verso tutte le altre città. Sanità pubblica, scuola pubblica, ambiente, lotta al consumo del suolo, agroindustria, turismo, sono tutti i temi che caratterizzano il Pnrr, che il centrosinistra ha voluto, ed ecco perché abbiamo bisogno di un sindaco progressista».
Lunedì a Catanzaro ci sarà il leader nazionale Letta, riferisce poi Boccia: «Nicola Irto si era impegnato per il Pd calabrese e il segretario nazionale, così come da impegno del segretario regionale, sarà qui perché Catanzaro è una delle città più importanti in cui si vota. Ma l’abbiamo detto dal primo momento che saremmo stati vicini alle nostre compagne, ai nostri compagni ed a Fiorita dal primo all’ultimo giorno di campagna elettorale. Letta assumerà impegni a Catanzaro come fatto a Napoli: ci saremo anche dopo le elezioni. In Parlamento – aggiunge il responsabile nazionale enti locali del Pd – non un deputato ma l’intero gruppo parlamentare del Pd sarà il gruppo parlamentare di riferimento della città di Catanzaro. Il segretario Letta viene qui a dire con chiarezza che il Pd ci sarà soprattutto dopo, quando Fiorita sindaco avrà bisogno di risposte in tempo reali e che spesso sono norme, interventi legislativi sui quali ci dividiamo sempre con la destra. È bene che i cittadini di Catanzaro, prima del voto, sappiano che la Lega, in particolar modo, è il partito che quasi sempre è in rotta di collisione con noi sulle questioni sociali che riguardano il Mezzogiorno. È giusto che la gente sappia che chi vota Donato sta votando Salvini, questo è un tema molto chiaro agli elettori: se vogliono votare Salvini sindaco di Catanzaro devono votare Donato. E penso che i cittadini di Catanzaro non vedano l’ora di liberarsi di questa cappa».

L’endorsement per Fiorita: «Da sindaco non si va mai in ferie, non si smette mai di fare il sindaco, dal primo all’ultimo giorno, si è sindaci 24 ore al giorno, quando ci sono le sfide più difficili, e anche i consiglieri comunali dovranno andarci con il massimo orgoglio, perché rappresenteranno la città per 5 anni. Penso – rileva Boccia – che sia il lavoro più generoso per chi si dedica alla politica, si fa servizio civile, e Fiorita ha questi tratti. Qui conta il cuore che ha Fiorita, e ne ha tanto, tanto da caricarsi tutti i problemi della città per i prossimi cinque anni. Per questo penso che l’insieme di interessi, croste, che sono dietro il candidato della Lega, che è Donato, non facciano bene a Catanzaro, e le altre destre divise ovviamente faranno la loro campagna elettorale contro lo stesso Donato. Ma è un tema che a noi non interessa, noi siamo qui per parlare di Catanzaro».
Infine, Boccia sottolinea che «l’alleanza Pd-M5 è presente nel 70% delle città italiane, ed è un grande risultato se si pensa a dove eravamo tre anni fa. È iniziato tutto – ha ricordato Boccia – con un lavoro difficile ma importante compiuto da Nicola Zingaretti; è iniziato tutto con il M5S che ha votato la Commissione Von der Leyen a Bruxelles ed è proseguito con il governo giallorosso, che è stato il governo dell’emergenza sanitaria nazionale, europea e globale che si è trasformato anche nella sanità comune, settore in cui abbiamo riscontato un altro dei punti fermi della destra, quella parte politica che diceva che le risorse agli ospedali pubblici erano risorse sprecate, che esaltava i poli privati e privatistici soprattutto del Nord. Ora si vergognano un po’ di quelle parole, ma io non le ho dimenticate. Se la prevenzione territoriale sanitari ain Italia è smontata è a causa della destra. E poi – rammenta il dirigente del Pd – è arrivato il Recovery, sottoscritto dal governo giallorosso. E poi sono arrivare le elezioni amministrative dello scorso anno che abbiamo vinto grazie all’unità. Ora questo è l’ultimo test prima delle Politiche. Noi abbiamo voluto fortemente l’unità del Pd, che si è vista oggi: siamo convinti che chi sia andato via ha sbagliato. Come ha dimostrato la storia di questi lunghi 15 anni di vita politica del Pd: tutti coloro che sono andati via hanno sbagliato. Ricordatelo a Donato, spero sia l’ultimo, perché quelli anche più blasonati di lui che hanno assunto prima questi comportamenti hanno tutti fatto la fine che conoscete. Questa è una comunità che va oltre Irto, Boccia, Letta e i rappresentanti temporanei, è una splendida comunità di compagni e compagne che vive nonostante i gruppi dirigenti, che sono chiamati ad essere all’altezza di rappresentarla, ed è quello che con grande impegno il segretario regionale del partito Irto e il segretario provinciale Giampà stanno facendo qui, e il risultato si vede. Sono convinto – ha concluso Boccia – che l’alleanza Pd-M5S ci porterà a vincere la città di Catanzaro».

Il saluto tra Wanta Ferro e Francesco Boccia

Prima della presentazione dei candidati del Pd, Boccia incrocia la candidata sindaco di Fratelli d’Italia, Wanda Ferro, che saluta calorosamente con tanto di stretta di mano e di auguri reciproci: «Ho grande rispetto per la Ferro, fa un lavoro importante per il suo partito, il più lontano da me sul piano politico e culturale, ma ho un grande rispetto per lei e Giorgia Meloni, come per tutti i leader e deputati. Ovviamente abbiamo una visione diversa di società, che emerge ogni giorno, anche sul piano dei valori, ma ho sempre mantenuto il massimo rispetto degli avversari come mia linea politica».
A sua volta, Irto spiega che «il voto di Catanzaro ha una grande valenza, perché il Pd non solo ha ritrovato l’unità ma ha costruito una lista dal basso nella quale c’è, allo stesso tempo, rinnovamento ed esperienza per una battaglia che vede nel Pd l’asse principale della coalizione che vuole portare Fiorita sindaco. Abbiamo fatto una scelta politica di chiarezza e di campo largo, una scelta di chiarezza per i catanzaresi e per il futuro di Catanzaro». (c. a.)

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